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L’aeroporto di Orio al Serio si candida a essere il primo scalo “bike-friendly” in Italia

Lo scalo, tra l'altro, si appresta a ottenere il livello 3 della certificazione Airport Carbon Accreditation, rilasciata dal Consiglio internazionale degli aeroporti europei in merito all'abbattimento delle emissioni di anidride carbinica

L’aeroporto di Orio al Serio si candida a essere il primo scalo “bike-friendly” in Italia
24 Settembre 2020 ore 13:19

L’aeroporto di Orio al Serio si candida a diventare il primo scalo “bike friendly” in Italia, proseguendo il proprio sviluppo infrastrutturale sempre più orientato verso un profilo di intermodalità articolata grazie al nuovo collegamento ferroviario e, soprattutto, alla creazione di un anello perimetrale ciclabile che valorizzi i tratti di viabilità minore e consenta la connessione con i percorsi ciclo-pedonali del territorio. La proposta è stata richiamata dal presidente di Sacbo Giovanni Sanga a margine della fiera dei territori Agri Travel, nel cui contesto si è svolto il webinar internazionale sul tema “Mobilità e accessibilità”.

«Sacbo prosegue nel piano di investimenti per l’esecuzione delle opere in programma, con l’obiettivo di offrire spazi sempre più adeguati alle esigenze di passeggeri e operatori, implementando anche la serie dei servizi legati alla mobilità – ha dichiarato Giovanni Sanga – Saremo pronti al graduale ritorno del traffico aereo ai livelli pre-Covid, allo scopo di garantire piena efficienza in chiave operativa e offrendo motivi e opportunità in più per preferire l’aeroporto di Milano Bergamo come punto di riferimento per accedere al territorio lombardo».

La società di gestione aeroportuale ha infatti provveduto nel 2017 al prolungamento verso l’area a sud dell’autostrada del tracciato ciclopedonale che collega l’aeroporto al comune di Orio al Serio e a Bergamo. Tra l’altro, il Piano di Sviluppo Aeroportuale prevede una serie di interventi di completamento dell’anello ciclabile attorno al sedime aeroportuale, con l’obiettivo di garantire l’accessibilità allo scalo non soltanto ai passeggeri ma anche a quanti lavorano all’interno del Caravaggio. Si tratta, in media, di 5mila persone al giorno potenzialmente interessate alla mobilità alternativa.

Inoltre l’aeroporto di Orio al Serio, che ha avviato da ormai 10 anni un programma di interventi per abbattere le emissioni di anidride carbonica, si appresta a ottenere il livello 3 della certificazione Airport Carbon Accreditation, rilasciata dal Consiglio internazionale degli aeroporti europei.

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