Cronaca
Due nuove tratte: Bucarest e Colonia

Orio e Ryanair, è ancora amore (nonostante Malpensa e la Sea)

Orio e Ryanair, è ancora amore (nonostante Malpensa e la Sea)
Cronaca 10 Settembre 2015 ore 14:35

Nel primo pomeriggio di giovedì 10 settembre, l'aeroporto di Orio ha ospitato la conferenza stampa di una figura chiave del settore: Michael O'Leary, Amministratore Delegato di Ryanair. L'incontro, organizzato per lanciare la programmazione estiva del 2016, ha permesso anche di fare il punto sul rapporto solidissimo tra Sacbo e la compagnia irlandese di voli low cost. Nel quadro roseo del 2015, in cui Orio punta seriamente ai 10 milioni di passeggeri, si individua un parimenti fruttuoso sodalizio con la compagnia diretta da O'Leary, che nell'aeroporto orobico toccherà quest'anno la cifra ragguardevole di 9 milioni di clienti. Insomma, un idillio economico che, stando alle parole dei presenti, non può far altro che fortificarsi.

 

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Sacbo sta con Ryanair. Prima che prendesse la parola l'a.d. irlandese, ha parlato Emilio Bellingardi, Direttore Generale di Sacbo. Le sue sono state parole al miele per la compagnia di Dublino: «Il nostro rapporto con Ryanair è di successo nel quadro italiano, ma anche a livello europeo, per quanto riguarda la panoramica dei traffici Ryanair. Si tratta di un sodalizio profittevole da ambo le parti e nemmeno le aperture di nuovi aeroporti possono scalfirlo. Il nostro rapporto non cambierà mai, a prescindere dalle strategie del caso». Il Direttore ha poi approfondito la filosofia che sta alla base dell'unione tra Sacbo a Ryanair: «La cosa più importante sono i passeggeri; senza di essi un aeroporto è inutile e quindi è necessario fare in modo di agevolarli il più possibile, con tariffe vantaggiose e servizi validi. Altro elemento chiave sono le compagnie aeree, senza le quali le nostre strutture sarebbero inutili. Il successo di Ryanair in Italia è dovuto in parte anche a Sacbo (come è vero il contrario, secondo O'Leary, ndr)». Bellingardi ha infine illustrato le strategie di investimento della società, che si sono completate nel maggio di quest'anno: quattro nuove piazzole per gli aeromobili e una nuova piazzola di de-icing, processo che serve a rimuovere il ghiaccio, la brina o la neve dalla superficie esterna di un velivolo.

Ryanair, una compagnia florida. Ha preso quindi la parola John Alborante, Sales & Marketing Manager Ryanair per l'Italia, che ha prima esposto una sua presentazione e ha successivamente fatto da traduttore per O'Leary. Alborante ha evidenziato l'andamento fruttuoso degli affari e la solidità dell'offerta di Ryanair: «Siamo bravi, belli e buoni. Continuiamo a mantenere le tariffe migliori, pur avendo il minor numero di ritardi, smarrimenti bagagli eccetera. Siamo i numeri 1 in Europa per copertura, abbiamo 104 milioni di passeggeri, di cui 27 in Italia nel 2015. Tutto è in crescita: ne è riprova il fatto che abbiamo ordinato 283 nuovi aeromobili Boeing 737, ponendoci l'obbiettivo di arrivare a 160 milioni di clienti per anno nel 2024».

 

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[Da destra: Giacomo Cattaneo (reparto Aviation Sacbo), Michael O'Leary ed Emilio Bellingardi (d.g. Sacbo)]

 

Il programma di costante miglioramento si chiama "Always Getting Better" e include un nuovo sito internet, una app per smartphone, nuove basi (tra cui Malpensa) e anche nuove rifiniture estetiche per le uniformi del personale, gli interni di cabina e i menù di bordo. Alcune di queste migliorie sono già state approntate, altre verranno lanciate nei prossimi mesi.

Ryanair sta con Sacbo. Dalle parole di Alborante e dalle successive risposte di O'Leary alle domande, emerge con evidenza la volontà di consolidare e far crescere ulteriormente il rapporto con Sacbo. Le garanzie offerte da Bellingardi sono in questo senso pienamente ricambiate. «L'Italia è una delle nostre nazioni principali, la seconda o la terza: siamo presenti in 26 aeroporti, abbiamo 15 basi e un traffico di 27 milioni di passeggeri. Bergamo ha un ruolo chiave in questo scenario e per il 2016 metteremo in campo 15 velivoli per 67 rotte; sono state aggiunte due nuove tratte, Bucarest e Colonia, mentre sarà aumentata la frequenza dei voli per le destinazioni più richieste. L'obbiettivo stabilito a inizio anno con Sacbo era quello di arrivare a 9 milioni di clienti nel 2020, ma è praticamente certo che questa cifra verrà raggiunta in quest'annata». Si inserisce qui l'a.d.., rimarcando il fatto che aver raggiunto anticipatamente l'obbiettivo significa che per il 2020 si punterà ai 12 milioni di utenti. O'Leary non si adagia certo sugli allori. Per quanto riguarda la partnership con Sacbo, verrà approntata una convenzione speciale per i passeggeri Ryanair che volano da Orio: parcheggi con tariffe più convenienti che la società irlandese si premurerà di pubblicizzare sul suo sito internet.

 

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O'Leary sa cosa vuole. Dopo la presentazione di Alborante, la parola passa stabilmente ad O'Leary, che domina la conferenza con affermazioni nette, senza esitazioni, e qualche battuta simpatica. Ha le idee ben chiare, l'Amministratore: conferma che in autunno ci sarà una riduzione delle loro tariffe compresa tra il 4 e l'8 percento. Questo fatto, unito al calo del costo del petrolio, darà vita a una battaglia al ribasso con le altre compagnie, tutta a vantaggio dei consumatori. O'Leary conferma anche la sua intenzione di trasformare Ryanair nell'«Amazon dei viaggi», cioè un sito internet in cui il turista può trovare un ventaglio completo di servizi: non solo il volo, ma anche parcheggi convenienti, informazioni in stile Tripadvisor sul luogo che andrà a visitare e tanto altro. L'obbiettivo ultimo sarebbe creare una Ryanair Holydays con pacchetti completi per i viaggi. Quando gli si chiede opinioni sul possibile asse Verona-Venezia non si fa problemi a tagliare corto: «Oggi si parla di Bergamo».

Si discute poi del fatto che il 27 percento dei passeggeri Ryanair siano di tipo business: esiste per loro la formula Business Plus. Essa comporta diversi vantaggi, come la possibilità di avere una valigia da 20 chilogrammi e soprattutto quella di cambiare la data del volo: costa 30 euro in più e O'Leary garantisce che per quei 30 euro verrà anche a darvi un bacio prima dell'imbarco. L'obbiettivo è portare i clienti Business Plus al 10 percento di 120 milioni. Sulla questione della possibile fusione tra Sacbo e Sea, O'Leary precisa che la sua considerazione di qualche giorno fa (intervistato da Linkiesta) era di carattere generale: le fusioni non aiutano perché rendono meno competitivo il settore, a discapito dei clienti. Nel caso specifico, invece, ribadisce che una fusione non inficerebbe il rapporto con Sacbo: Bergamo rimarrà in ogni caso il punto di riferimento per Ryanair in Italia.

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