Un giornata storica

Orio brinda al signor dieci milioni

Orio brinda al signor dieci milioni
18 Dicembre 2015 ore 16:55

Orio festeggia due volte. Il presidente Miro Radici alza il calice per brindare al Natale ma anche ai 10 milioni di passeggeri, traguardo tagliato proprio negli istanti in cui si conclude l’incontro tradizionale di fine anno con i giornalisti. «Siamo al terzo posto in Italia, solo Fiumicino e Malpensa ci superano. Un risultato che premia il lavoro serio di tutti questi anni. Devo ringraziare tutti i collaboratori e il consiglio d’amministrazione, che si merita un dieci in pagella».

 

[Il direttore generale Emilio Bellingardi e il presidente di Sacbo Miro Radici]

Radici e Bellingardi

 

 

Con i passeggeri decollano anche i ricavi. La Sacbo non è mai stata così in salute: «Abbiamo un patrimonio di 120 milioni di euro, possiamo guardarci attorno con serenità e decidere cosa è bene fare per la società e per il territorio». Ad esempio, il matrimonio con Sea. «Il dialogo è iniziato e sta andando avanti. Vogliamo trovare il modo di dar vita a un sistema aeroportuale lombardo da 40 milioni di passeggeri, che ci proietti in una dimensione europea». Non preoccupa la frenata del Comune di Milano, grande azionista Sea, che prima di procedere ha deciso di individuare un advisor che lo affianchi nella trattativa. Sacbo invece ha scelto Kpmg per gli aspetti industriali e Mediobanca per quelli finanziari. «È un momento d’impasse, ma non ci preoccupa – sottolinea Radici – Noi andiamo avanti dando per scontato che la risposta sarà positiva. Vogliamo chiudere l’operazione nel 2016, mi stupirebbe se non accadesse».

Emilio Bellingardi, direttore generale di Sacbo, aggiunge: «Non ci vuole una scienza per capire che la costituzione di un sistema aeroportuale lombardo sarebbe una grande occasione non solo per la nostra regione ma per tutto il Paese. È necessario creare una rete di collegamenti internazionali che tenga conto non solo dei passeggeri ma anche dei courier, in grande crescita grazie all’esplosione dell’e-commerce. La fusione porterà maggior valore anche agli azionisti». La quotazione in Borsa, però, dovrà attendere. «È l’obiettivo finale, ma credo che slitteremo oltre l’autunno – mette le mani avanti Radici – poi magari saremo così bravi da riuscirci anche prima…».

 

Giuseppe Pirino con targa 10ml pax

 

Il matrimonio con Sea s’ha da fare e si farà. «Tutto il territorio ci appoggia: le forze economiche e politiche hanno approvato il progetto con un consenso che potremmo definire bulgaro. Bergamo ci appoggia sempre, magari a volte gli ambientalisti usano toni forti che ci creano un po’ di tensione, ma li rispettiamo e anzi cerchiamo di fare nostre le loro ragioni. L’obiettivo è attutire e ridurre il più possibile i disturbi creati». Anche Ryanair, assicura Bellingardi, ha dato la benedizione alla fusione. «Se non avessero piacere a costituire un network non sarebbero andati a Malpensa. Sono stati loro i primi a parlare con Sea». Nessun rischio che Orio finisca per ricoprire un ruolo subalterno, anzi. «I nostri advisor ci hanno raccomandato la necessità di mantenere le attuali ricadute positive sul territorio: solo così sarà possibile creare ricchezza anche per il nuovo soggetto».

È Natale ed è tempo di regali, la Sacbo ne chiede solo uno al governo. «Non ci aspettiamo soldi pubblici, non abbiamo mai preso una lira. Tutto quello che vedete è stato costruito con le nostre risorse. Anche le banche appoggiano la nostra operazione, anche se per fortuna non è che ne abbiamo tutto questo bisogno… Alla politica chiediamo soltanto una cosa: il collegamento su ferro. È indispensabile se si vuole costituire un grande sistema aeroportuale che dia una spinta decisiva al turismo».

L’asse Milano-Bergamo è destinato a spostare gli equilibri. Sacbo non guarda più a Brescia, almeno per il momento. «Avevamo iniziato a parlare, poi è successo quel che è successo. Ora siamo concentrati sul discorso con Sea. Ma restiamo aperti al dialogo con tutti. Una volta chiusa questa partita, vedremo se si potrà allargare ulteriormente la base».

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Il decimilionesimo passeggero 2015. Lo storico traguardo dei dieci milioni di passeggeri in un solo anno è stato festeggiato nell’area check-in con la premiazione di Giuseppe Pirino, residente a Sassari, in partenza da Bergamo con il volo PC706 di Pegagus Airlines diretto a Istanbul e in prosecuzione per Doha. Arrivato in mattinata da Alghero, il fortunato passeggero è stato informato al check-in di essere la 10milionesima persona in transito del 2015. Ha ricevuto un biglietto omaggio per due persone offerto da Pegasus Airlines, una Vip Card offerta da SACBO e una speciale targa ricordo. Un bel modo per iniziare le vacanze di Natale a Doha, dove il signor Pirino, insieme alla moglie Lorena, raggiunge la figlia che lì lavora come architetto.

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