Verso il rimpatrio

Pakistano ubriaco minaccia i poliziotti: arrestato e trasferito al Cpr

L'uomo aveva numerosi precedenti. Mercoledì sera è stato bloccato mentre brandiva una bottiglia contro clienti e titolare di un bar in via Pascoli

Pakistano ubriaco minaccia i poliziotti: arrestato e trasferito al Cpr

Un cittadino pakistano è stato arrestato per resistenza e minaccia a pubblico ufficiale. E’ accaduto nella serata del 3 giugno. Lo rende noto questa mattina (sabato 6 giugno) la Questura di Bergamo.

Secondo quanto emerso, l’uomo – 33 anni e già noto dalle forze dell’ordine perché gravato da numerosi precedenti – mercoledì sera era in evidente stato di alterazione alcolica in un bar di via Pascoli.

Il pakistano stava arrecando disturbo ai presenti e aveva assunto un atteggiamento aggressivo nei confronti del titolare dell’esercizio, arrivando a minacciarlo brandendo una bottiglia. 

All’arrivo delle Volanti, il soggetto ha mantenuto un comportamento ostile, opponendo resistenza agli agenti che cercavano di identificarlo. L’uomo, dopo essere stato arrestato è stato portato in Questura gli adempimenti di rito.

Gli accertamenti svolti hanno consentito di ricostruire che l’uomo, oltre ai precedenti, era stato più volte segnalato per episodi che avevano richiesto l’intervento delle forze dell’ordine nell’area di Largo Belotti. Inoltre, nella mattinata dello stesso giorno, era già stato sanzionato dal personale dell’Ufficio Immigrazione per ubriachezza molesta.

L’arresto è stato successivamente convalidato dall’Autorità Giudiziaria.

Parallelamente, l’Ufficio Immigrazione della Questura ha avviato e definito gli accertamenti di competenza sulla posizione di irregolarità del cittadino straniero, disponendone il trasferimento presso un Centro di Permanenza per il Rimpatrio, dove è stato accompagnato nella giornata di giovedì.