Cronaca
Ma c'è chi polemizza

I parcheggi liberi a Bergamo in diretta live sui pannelli Atb

I parcheggi liberi a Bergamo in diretta live sui pannelli Atb
Cronaca 20 Luglio 2015 ore 16:28

Un piccolo passo per l'umanità, un grande passo per Bergamo. Con anni di ritardo rispetto ad altre città, arrivano anche da noi i pannelli del parcheggio “intelligente”: ci ha pensato l'Atb ad installarli. Da oggi chi si dirige verso il centro attraverso le nove principali direttrici (via Broseta, via G. Carducci, via San Bernardino, via Autostrada, via Don Bosco, viale Papa Giovanni XXIII, via Borgo Palazzo, via F. Corridoni, via N. Sauro) sa finalmente dove gli conviene lasciare l'auto: 40 display elettronici dicono in tempo reale quali e quanti sono i posti liberi sui 4 mila totali a disposizione, sparsi nei vari siti. Con lo stesso metodo resta aggiornata anche l’app ATB Mobile, già disponibile su Google Play (qui) e su Apple Store (qui). Ai 40 display dedicati ai parcheggi in struttura sono affiancati 3 ulteriori pannelli a messaggio variabile collocati in via Autostrada, viale Papa Giovanni e via Don Bosco, che informano sul livello di occupazione dei 240 posti delimitati dalle strisce blu di Città Alta. Un algoritmo collegato ai parcometri dirà se la sosta è “disponibile” oppure “esaurita”. In quest'ultimo caso, meglio non salire e lasciare l'auto in Città Bassa. Il popolo dei chiringuiti, sottolinea l'assessore alla Mobilità Stefano Zenoni, prenda nota e si regoli di conseguenza, magari prendendo i mezzi pubblici.

 

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E se i posti liberi sono pochi, meglio non fidarsi, perché l'evasione della tariffa dovuta rischia di determinare “falsi positivi”. Potrebbe infatti capitare di avventurarsi sulle Mura e trovare il posto - in teoria libero – occupato dal portoghese di turno. Ma il Comune ha già preso le contromisure: da settembre saranno installati sensori sperimentali in grado di determinare con certezza quasi assoluta la reale occupazione delle piazzole disponibili.

Un grande passo per Bergamo, si diceva. Tanto che Zenoni non nasconde l'entusiasmo: «L’installazione e l’accensione dei pannelli per l’infomobilità rappresentano un momento molto atteso per la città di Bergamo: da oggi sarà possibile non solo conoscere l’ubicazione dei principali parcheggi in struttura cittadini, ma anche la disponibilità di posti auto, con tutti i benefici che ne conseguono in termini di mobilità e di gestione del traffico cittadino».

 

Difficile dire che a Bergamo non si sa dove trovare parcheggio...auto parcheggiate selvaggiamente ??? E se i posti ci sono ? E se è indicato anche dove ?

Posted by Ospite a Bergamo - Bergamo Welcome on Sabato 18 luglio 2015

 

Tutti contenti? Manco per idea. L'argomento parcheggio e tutto ciò che vi ha vagamente a che fare è un argomento altamente infiammabile in quest'estate rovente. Su Facebook, la community Ospite a Bergamo prova a far notare che d'ora in poi per gli incivili della sosta sarà difficile tirar fuori l'alibi del «non si sa mai dove posteggiare». Ma è come lanciare un cerino nella benzina. La discussione infatti divampa immediatamente. «Se parcheggi in piazza Libertà devi accendere un mutuo...» attacca l'utente Ilaria. La community fa presente che in realtà altrove costa molto di più. A Milano, per esempio. Graziella aggiunge: «Si vuole sempre la moglie piena e la botte ubriaca. E camminare un po'?». Ma il caro tariffe – non c'è cartello luminoso che tenga - resta l'incubo del popolo social: un paziente del Papa Giovanni rispolvera il tema della sosta alla Trucca: 10 euro ogni volta che gli toccano controlli e visite. Secondo Manuel, i parchimetri sono salati in generale. «Il problema? I costi!». C'è poi chi non si accontenta e vorrebbe poter prenotare il posto direttamente dallo smartphone perché “siamo nel 2015”. Come no. Magari pure gratis, e con il caffè servito al finestrino.

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