Buona notizia

Passaggi a livello di 7 minuti a Curno, incubo sospeso: Rfi congela tutto per fare ulteriori studi

La sospensione delle attività consentirà di effettuare ulteriori approfondimenti, che verranno poi discussi con tutti gli enti coinvolti. E il progetto per il sottopasso è già a buon punto

Passaggi a livello di 7 minuti a Curno, incubo sospeso: Rfi congela tutto per fare ulteriori studi
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Passaggi a livello di Curno, l'incubo dei sette minuti è sospeso. Rfi ha dato infatti ascolto alle parole di forte preoccupazione espresse in primis dalla sindaca Luisa Gamba, ma anche dal primo cittadino di Mozzo Paolo Pelliccioli, dai parlamentari Carnevali e Martina, dal viceministro Misiani e dal consigliere regionale Carretta.

Venerdì 14 febbraio è arrivata una lettera che, in municipio a Curno, deve aver sortito l'effetto quasi di un bigliettino di San Valentino. Nella nota si legge che la sospensione delle attività consentirà a Rfi di effettuare ulteriori approfondimenti, che verranno poi discussi alla presenza dei sindaci dei paesi intorno e dei rappresentanti dell'ospedale, dell'azienda dei trasporti, della Polizia stradale e del Ministero dell'Interno.

Si conferma in ogni caso la necessità di realizzare barriere complete, oppure, in attesa di opere sostitutive (come i sottopassi), quella di attuare dei presidi straordinari ai passaggi a livello. Eventuali anomalie e incidenti, dovuti alla mancata attuazione degli interventi, saranno da ricondursi alla diffida del Comune di Curno. Una responsabilità non da poco.

Una seconda buona notizia riguarda il sottopasso di via Fermi. Il tecnico delle ferrovie sta già lavorando al progetto definitivo, pare sia quasi ultimato. La sindaca è soddisfatta, apprezza il fatto che Rfi abbia ascoltato le voci di protesta, ma sa che il lavoro è lungo. Presto nuovi incontri.

Per saperne di più, leggete il numero di PrimaBergamo in edicola da venerdì 21 febbraio.

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