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Pazienti Covid nelle Rsa, l'assessore Gallera: «Lo abbiamo fatto per aiutare gli ospedali»

L'assessore regionale al Welfare, intervenuto alla trasmissione di Fazio, ha sottolineato come la scelta di portare malati di Coronavirus nelle case di riposo sia stata fatta con scienza e coscienza.

Pazienti Covid nelle Rsa, l'assessore Gallera: «Lo abbiamo fatto per aiutare gli ospedali»
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Sono giorni ormai che Regione Lombardia è al centro delle polemiche e del dibattito pubblico per quanto riguarda la gestione dei malati Covid e, in particolare, del loro trasferimento nelle Rsa. Il trasporto di persone ancora positive al virus in strutture dove gli ospiti sono particolarmente a rischio (non dimentichiamoci che fin dalle prime conferenze stampa gli scienziati hanno sottolineato come a morire fossero soprattutto gli anziani che presentavano patologie pregresse) ha creato più di una perplessità.

Intervenuto nel corso della trasmissione Che tempo che fa, la sera di domenica 19 aprile l'assessore regionale al Welfare Giulio Gallera ha però evidenziato che «la nostra strategia, così come quella adottata anche da altre regioni, è stata di chiedere alle Rsa di ospitare i pazienti in aree totalmente separate dagli anziani, senza creare commistioni, nella logica di ricavare ulteriori posti letto negli ospedali dove ricoverare i malati».

«Regione Lombardia è stata la prima a limitare l'accesso in queste strutture ai parenti degli anziani già dal 23 febbraio - ha spiegato Gallera -. Il 3 marzo abbiamo dato la possibilità alle Rsa di chiudere. L’8 marzo, infine, abbiamo approvato questa delibera. Ascoltavo le voci degli ospedali che dicevano che non potevano sbarellare nessun malato perché non c’erano posti letto liberi in nessun angolo dei pronto soccorso e la gente moriva perché non trovavamo posti. Per questa ragione abbiamo deciso di spostare circa duemila persone dagli ospedali, trasferendoli in strutture sanitarie di zone meno colpite dall'infezione, nelle riabilitazioni e anche nelle Rsa, ma in aree totalmente separate».

Nel merito delle indagini avviate per accertare eventuali violazioni delle procedure nelle Rsa lombarde (in particolare, sotto la lente d'ingrandimento della magistratura è finito il Pio Albergo Trivulzio di Milano, dove si sono verificati numerosi decessi tra gli ospiti e diversi operatori hanno denunciato una malagestione della struttura) l'assessore Gallera ha spiegato che «abbiamo nominato tempestivamente una commissione. Vogliamo la massima trasparenza nel merito. Le relazioni  che abbiamo ricevuto dalla struttura parlano di rispetto delle procedure e della tutela dei pazienti. Una commissione le verificherà, lo vogliamo noi per primi».

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