251 milioni alla Bergamasca

Piano Marshall, Pd all’attacco: «Soldi distribuiti usando solo il criterio politico»

Davide Casati, segretario provinciale: «In base a cosa Regione Lombardia ha deciso di finanziare un Comune e non un altro?»

Piano Marshall, Pd all’attacco: «Soldi distribuiti usando solo il criterio politico»
09 Agosto 2020 ore 08:59

Il Piano Fontana (cosiddetto Piano Marshall) della Regione Lombardia, che ha portato in dote a Bergamo progetti approvati per 251 milioni di euro, per dare una spinta economica alla provincia dopo il lockdown causato dall’epidemia da Covid, è fortemente criticato dal Pd bergamasco che sottolinea come il criterio dell’assegnazione dei fondi sia stato soprattutto politico («Se sei amico prendi, se sei avversario non devi sapere»).

«Non c’è stato alcun bando pubblico, nessuna comunicazione ai sindaci affinché segnalassero progetti utili per i loro territori – afferma il segretario provinciale del Pd e sindaco di Scanzorosciate Davide Casati -. Ci siamo trovati, dalla sera alla mattina la delibera con gli importi assegnati ad alcuni Comuni, senza alcuna indicazione sui criteri che hanno portato alla scelta dei progetti da finanziare. In base a cosa Regione Lombardia ha deciso di finanziare un Comune e non un altro? Ci sono Comuni di serie A e di serie B?».

Tolti gli investimenti delle grandi infrastrutture sovraccomunali, la Regione ha distribuito 32 milioni ai Comuni a guida leghista o di centrodestra, mentre 10 sono andati a quelli a guida di centrosinistra e tre alle liste civiche.

«Se da un lato siamo contenti che alcune comunità potranno beneficiare di risorse per i propri territori – aggiunge Marco Milesi, coordinatore provinciale dei sindaci democratici e sindaco di San Giovanni Bianco – dall’altro lato siamo molto amareggiati di come Regione Lombardia abbia deciso di erogare questi contributi». «Per rispetto dei Comuni e soprattutto dei cittadini bergamaschi queste importanti risorse dovevano essere erogate attraverso una procedura aperta e trasparente – conclude Casati -, dove i sindaci avrebbero dovuto segnalare i progetti e gli interventi ritenuti più urgenti e fondamentali per i territori, e in base a dei criteri noti Regione Lombardia avrebbe poi stabilito a chi spettavano e a chi no. Come dovrebbe avvenire normalmente. E invece no, esattamente il contrario! Un’occasione unica e purtroppo persa».

Al Pd, poi, non va giù il finanziamento di 130 milioni di euro per la realizzazione della Bergamo-Treviglio. «Si tratta di una cifra esorbitante – dice la delegata all’ambiente del Pd provinciale Matilde Adele Tura – con cui si sarebbero potuti finanziare innumerevoli investimenti per la riqualificazione della rete viaria pubblica provinciale, rendendola finalmente fluida, sicura, sostenibile e soprattutto gratuita».

«Con questo stanziamento si apre inevitabilmente uno spazio di riflessione e confronto a livello politico ed istituzionale – aggiunge Elio Moschini, delegato alle infrastrutture del PD bergamasco – per destinare al meglio queste importanti risorse». Nel Piano Fontana sono inoltre presenti anche stanziamenti per opere considerate strategiche da parte di Regione Lombardia. «Apprendiamo con stupore – commenta il Pd bergamasco – che tra queste rientri l’ampliamento della Fiera di Treviglio con uno stanziamento di ben 10 milioni di euro. Un’opera che ad oggi è costata ben 7,3 milioni di euro alla comunità a fronte di entrate pari a soli 39 mila euro».

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