Martedì 29 maggio

Percassi e Quarenghi, al Casinò l’intreccio fra uomini di sport

Percassi e Quarenghi, al Casinò l’intreccio fra uomini di sport
29 Maggio 2018 ore 07:00

Un premio prestigioso, che accomuna nel ricordo e nell’attualità due grandi uomini di sport. Martedì 29 maggio alle 21 il Casinò Municipale di San Pellegrino Terme si vestirà a festa per la presentazione del Torneo Internazionale di Calcio Giovanile “Coppa Angelo Quarenghi”, in programma dal 23 al 26 agosto, e per l’assegnazione del premio “All’Uomo di Sport” ad Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta.

Il grande Angiolino Quarenghi. Un evento che va certamente al di là dell’ennesimo riconoscimento ai successi sportivi e imprenditoriali di Percassi. La serata presenta infatti il fascino piacevole di una serie infinita di intrecci fra storia, sport e nuovi orizzonti. Il Torneo e il Premio sono innanzitutto dedicati ad Angiolino Quarenghi, storica guida della Clinica che a San Pellegrino viaggia verso il secolo di attività e indimenticato medico della Grande Inter di Helenio Herrera. La squadra milanese presieduta da Angelo Moratti aveva scelto San Pellegrino quale sede del ritiro estivo e, si racconta, incrociò il proprio destino con l’allora giovanissimo dottor Angiolino per la frattura di un braccio capitata al figlio di Herrera. Le cure in Clinica e il garbo competente che avrebbero connotato l’intera vita del medico che a San Pellegrino fu anche sindaco, diedero di fatto il via a una collaborazione che dal 1961 al 1977 vide Quarenghi, insieme ai colleghi Klinger e Cipolla, precorrere la storia e i metodi della medicina sportiva.

 

Dal minuto 1:11 parla Angiolino Quarenghi

 

Percassi uomo di sport. Una grande storia che evoca gli anni d’oro della località termale, che ora (nella sua sede più prestigiosa) passa un ideale testimone a un “uomo di sport” che proprio qui ha intrapreso una delle sue sfide più stimolanti, attraverso il rilancio delle Terme e dell’intero comprensorio. Antonio Percassi è, ovviamente, uomo di sport anche per il suo passato da calciatore nelle file dell’Atalanta, dove disputò sette stagioni prima del passaggio al Cesena. Lo è oggi per le grandi cavalcate europee della Dea, preceduto nell’albo d’oro da mister Gian Piero Gasperini, premiato lo scorso anno.

L’albo d’oro. L’albo d’oro, inaugurato nel 2006, è di assoluto livello. Fu aperto dal telecronista Bruno Pizzul, seguito da Alfredo Calligaris (medico dello sport), Ivan Gotti (campione locale due volte vincitore del Giro d’Italia), Marcello Lippi (ct della Nazionale Campione del Mondo), David Messina (storica firma della Gazzetta), Josè Manuel Ballestreros (tecnico della nazionale olimpica spagnola), Emiliano Mondonico (serve una definizione?), Mino Favini (Re Mida del settore giovanile atalantino), Mario Corso (il sinistro di Dio nella Grande Inter), Luisito Suarez, Roberto Donadoni e, come detto, Gian Piero Gasperini.

 

 

Ad accomunare Quarenghi e Percassi c’è anche l’attenzione ai giovani, l’impegno ad essere uomini di sport votati al futuro, aprendo orizzonti nuovi nella medicina e nell’attività agonistica, divenendo decisivi fattori di crescita umana e, perché no, economica. Ecco allora che in una San Pellegrino che guarda all’Europa il premio ad Antonio Percassi e la Coppa Quarenghi assumono i contorni di un vero e proprio rilancio. Al via del torneo, il prossimo agosto, ci saranno Atalanta, Inter, Juventus, Milan, gli inglesi del Tottenham, i russi del Krasnodar, i finlandesi dell’HJK Helsinki, gli svizzeri del Lugano, Torino, Hellas Verona, Albinoleffe, Cremonese, Renate, Virtus Bergamo, Valle Seriana e l’agguerrita rappresentativa della Valle Brembana, che ha già avviato selezioni e allenamenti. In cabina di regia la famiglia Quarenghi con le figlie del dottor Angiolino (Annamaria, Michelle e Paola) e Gianpietro Salvi, “il neurologo con la testa nel pallone”, tanto per definirlo con quel filo di ironia che, come pochi, sa mettere nelle cose importanti. Ad aprire l’albo d’oro della Coppa Quarenghi fu l’Atalanta, che nell’ultima edizione disputata sfiorò il bis perdendo in finale contro il Milan.

A San Pellegrino, lo scorso anno, la consegna a Gian Pietro Gasperini del premio “Angelo Quarenghi all’uomo di sport” celebrò il ritorno dell’Atalanta in Europa. Presentato dalla giornalista Mediaset Lucia Blini e salutato fra gli altri da Luisito Suarez e Giuseppe Baretti (presidente del Comitato Dilettanti Lombardia), Antonio Percassi non sarà da meno. Per lui lo sport e l’Atalanta europea sono semplicemente amore: il prossimo luglio si parte dai… preliminari.

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