Stress-test superato a pieni voti

Atalanta: il Var toglie, il Var dà Un buon punto con il Chievo

Atalanta: il Var toglie, il Var dà Un buon punto con il Chievo
Cronaca 19 Settembre 2017 ore 05:30

Nella gara decisa dal Var, Chievo e Atalanta si dividono la posta chiudendo sull’1-1 una gara divertente più per merito dei nerazzurri che dei padroni di casa. A Bastien, nel finale di gara, risponde Gomez e se da una parte il pareggio va accettato nell'ottica delle tre gare in una settimana dall'altra non si può dimenticare come il primo tempo sia stato chiuso sullo 0-0 nonostante le tante possibilità orobiche di andare in gol.

 

 

Grandi sorprese nelle scelte iniziali di Gasperini, il tecnico degli orobici dopo aver parlato di Gomez, quasi insostituibile, lo spedisce in panchina a tirare il fiato con Ilicic e Kurtic a supporto di Petagna (out anche Cristante). In difesa Palomino, Masiello e Caldara sono i centrali, in mezzo de Roon con Freuler completa la linea a quattro che sugli estremi vede Hateboer e Castagne. Nel Chievo, atteggiamento più coperto di Maran che nel 4-4-2 schiera Birsa a supporto di Inglese mentre in mezzo ci sono Hetemaj e Radovanovic a dare peso alla squadra. Clima mite al Bentagodi, nel consueto silenzio clivense grande supporto canoro dei circa 1.300 bergamaschi al seguito guidati dagli ultras della Curva Pisani.

Un pallido sole accompagna le due squadre in avvio di gara, le emozioni iniziano subito e per i bergamaschi sono (purtroppo) tanto giuste quanto negative. Al 6’ Ilicic viene abbattuto all'ingresso in area, il calcio di rigore è netto, ma quando Petagna è già sul dischetto per calciare, il direttore di gara Mariani cambia tutto grazie al supporto del Var: alla moviola si vede come l’azione sia iniziata da un appoggio dello stesso numero 29 nerazzurro che aveva recuperato palla oltre la line di fondo.

 

 

I nerazzurri comandano il gioco, al 10’ clamorosa occasione fallita da Kurtic in corsa, con il numero 27 dei bergamaschi che manda fuori il tiro a colpo sicuro su assist di Castagne. Il Chievo gioca di rimessa, al 17’ Castro mette dentro per Hetemaj che viene anticipato in tuffo da Gollini e un minuto più tardi (18’) tocca a Castro dare l’illusione del gol con un destro sull'esterno della rete.

Pur senza i lampi di Gomez la Dea è in controllo del match e tra il 26’ e il 29’ arrivano altre due colossali occasioni da gol. Il protagonista è sempre de Roon. Il destro del numero 15 di controbalzo al 26’ è spettacolare tanto quanto la parata di Sorrentino e la strana coppia è ancora protagonista al 29’ sempre con lo stesso schema: sulla respinta questa volta c’è Ilicic che insacca, ma il Var interviene e la rete viene annullata per fuorigioco. Prima del riposo, una zuccata di Tomovic (41’) viene respinta da Palomino quasi sulla linea e dopo due minuti di recupero le squadre vanno al riposo con uno 0-0 abbondantemente ingiusto per quanto si è visto sul campo.

 

 

Nella ripresa il Chievo passa incredibilmente in vantaggio al 52’, Inglese appoggia palla all'accorrente Bastien che è bravo a concludere di destro sul palo più lontano, ma è anche fortunato visto che la palla passa tra le gambe di Palomino prima di andare a morire nell’angolino. La gara, nonostante il vantaggio dei padroni di casa, non cambia di una virgola e al 58’ l’Atalanta va ancora una volta vicina al gol con Ilicic: la deviazione da due passi del numero 72 nerazzurro è repentina, Sorrentino è bravo a farsi trovare al posto giusto e salva tutto.

Birsa (60’, salva Gollini), Masiello (65’) e Cristante (69’) mandano agli archivi conclusioni interessanti, ma è dopo l’ingresso di Orsolini che la Dea cambia nettamente registro anche dal punto di vista tattico passando al 4-4-2 con l’ex Ascoli esterno a destra. Nel finale gli orobici cercano il pareggio con tutte le energie rimaste, all'80’ Gollini è bravo a parare su Inglese e all’84’ arriva il terzo episodio che viene valutato perfettamente dal Var: tocco di Cesar sulla gamba di Orsolini che dopo 45 secondi di valutazione viene punito con il tiro dagli undici metri insaccato da Gomez. Nel recupero non succede più nulla e la settimana del ritorno in Europa si chiude con un punto buono per la classifica ma stretto per quanto si è visto in campo.

 

 

Chievo – Atalanta 1-1
Reti: 52’ Bastien (C), 85’ Rig. Gomez (A)

Chievo (4-4-2): Sorrentino, Cacciatore, Tomovic, Cesar, Gobbi (53’ Gamberini), Bastien, Castro, Ravdovanovic, Hetemaj (74’ Depaoli), Birsa (78’ Pucciarelli), Inglese. All. Maran

Atalanta (3-4-1-2): Gollini, Masiello, Caldara, Palomino, Hateboer, de Roon, Freuler (67’ Cristante), Castagne (74’ Orsolini), Ilicic, Kurtic, Petagna (52’ Gomez). All. Gasperini

Arbitro: Marini di Aprilia (Gori e Zappatore; Baroni; Pasqua e Ros)

Ammoniti: 41’ Cesar (C), 44’ Bastien (C)