la campagna di comunicazione

Polizia di Stato e Bennet uniti per aiutare gli anziani a riconoscere le truffe e chiedere aiuto

Nella rete di supermercati opuscoli e manifesti metteranno in guardia dai pericoli dei raggiri e forniranno consigli utili su come comportarsi quando ci si trova davanti a un truffatore

Polizia di Stato e Bennet uniti per aiutare gli anziani a riconoscere le truffe e chiedere aiuto
Cronaca Bergamo, 15 Settembre 2021 ore 11:43

Mettere in guardia dai pericoli insiti nei raggiri, spiegare come riconoscere una truffa e fornire semplici regole di comportamento da seguire nel caso in cui si tema di essere finiti nel mirino di truffatori.

Sono questi, in sintesi, gli obiettivi della campagna di comunicazione e di prevenzione rivolta soprattutto agli anziani promossa dalla Polizia di Stato e dalla rete dei supermercati Bennet, leder nel settore degli ipermercati e dei centri commerciali con sedi in tutto il Nord Italia.

Grazie ai manifesti e agli opuscoli pieghevoli distribuiti nei punti vendita, oltre che attraverso i propri canali social, Bennet agirà come strumento amplificatore della campagna di sensibilizzazione chiamata “Occhio alla truffa”, illustrata dagli studenti del liceo artistico Fausto Melotti di Cantù.

Agli anziani verranno dati consigli su come agire, ma soprattutto potranno conoscere le forme sempre nuove e diversificate che le truffe assumono. Ma la prima cosa da fare, ricordano le forze dell’ordine, resta quella di chiamare il Numero di Emergenza Unico 112, un numero gratuito e primo filtro di risposta a tutte le chiamate di soccorso.

Gli anziani sono in continua crescita in Italia. Secondo i dati Istat al 1 gennaio 2020 le persone con più di 65 anni rappresentano il 23,2 per cento della popolazione. Gli ultra settantacinquenni censiti nel 2019 erano invece 6,9 milioni di persone.

Gente che rischia di essere vulnerabile perché spesso sola in casa. Vittime ideali per raggiri che possono far leva su sentimenti profondi, sul rispetto per una divisa o una competenza tecnica specifica. Lo scopo e il finale dei truffatori restano infatti sempre gli stessi: creare agitazione e favorire la disattenzione, per rubare denaro e oggetti preziosi.