Come sono andate le partite del vivaio

Primavera, la semifinale è vicina Sconfitta indolore per l’U17

Primavera, la semifinale è vicina Sconfitta indolore per l’U17
Cronaca 30 Aprile 2019 ore 09:08
Foto in copertina: l’esultanza della Primavera dopo uno dei due gol al Napoli (foto Atalanta.it)

 

Con la conclusione della regular season 2018-2019, tutti i campionati giovanili hanno dato i loro verdetti, a eccezione della Primavera, che deve disputare altre quattro giornate dopo il successo di ieri (29 aprile) ai danni del Napoli e che ha permesso di mettere una seria ipoteca sulla qualificazione alla semifinale scudetto. La settimana appena trascorsa non è stata una delle migliori dal punto di vista dei risultati per il vivaio atalantino, tuttavia il 25 aprile alcune truppe bergamasche hanno potuto gioire per aver centrato i primi obiettivi.

 

[Carnesecchi convocato dal ct Mancini per uno stage con la Nazionale (foto Atalanta.it)]

 

Partendo dalla Primavera, il 29 aprile i ragazzi di Brambilla hanno ottenuto la sesta vittoria consecutiva a coronamento di due mesi straordinari. L’en plein di marzo e aprile ha permesso alle giovani promesse orobiche di consolidare il primato aumentando il vantaggio sulle inseguitrici. Il 2-1 rifilato al Napoli è un’ulteriore prova di forza della capolista, che dimostra di essere matura al punto da riuscire a sopperire alle numerose assenze. Una formazione orfana di Peli, Cambiaghi, Colpani e Piccoli, tutti convocati in prima squadra da Gian Piero Gasperini, oltre che del portiere Carnesecchi, chiamato per lo stage in Nazionale da Mancini, ha ben figurato. Nonostante le defezioni, chi è stato utilizzato ha risposto presente, facendosi trovare pronto con una prestazione da applausi. Dall’esordiente estremo difensore Gelmi passando al centrale difensivo Heidenreich, di rientro dal lungo infortunio, e al centrocampista Cortinovis, fino ad arrivare a Ta Bi, che ha realizzato la rete del raddoppio.

Dopo aver osservato un minuto di silenzio in ricordo di Mino Favini, storica figura che ha reso grande il settore giovanile atalantino, l’arbitro ha fischiato l’inizio dell’incontro. L’andamento del match è stato chiaro fin dai primi minuti, con l’Atalanta impegnata a costruire fitte trame di gioco e il Napoli più attento a difendersi con ordine che ad attaccare. Al 7′ i padroni di casa confezionano un’azione spettacolare: Kulusevski, schierato come “falso nueve”, riceve la sfera da Ta Bi e con un passaggio filtrante perfetto premia l’inserimento di Traore, il quale a tu per tu con il portiere avversario lo batte senza pensarci due volte. L’1-0 però non abbatte gli azzurri, che provano a tornare in partita e due minuti più tardi un cross dalla destra di Zanon, a pescare Negro, inganna Okoli, che di testa devia il pallone nella propria porta. Il pressing dei nerazzurri continua senza sosta e a inizio ripresa gli uomini di Brambilla riescono a sfondare. Un brillantissimo Traore porta palla passandola a Kulusevski, il fantasista svedese guadagna il fondo, dà un’occhiata al centro e con grande intelligenza decide di crossare al limite dell’area per l’accorrente Ta Bi, che di destro scarica un tiro incrociato potente e fatale per Idasiak. Solo l’imprecisione sotto porta di diversi giocatori non permette alla Dea di chiudere anzitempo un match che rimane in bilico fino alle ultime battute. I bergamaschi centrano però un altro successo e attendono di poter festeggiare la qualificazione alla semifinale che arriverebbe nel caso in cui il recupero tra Roma e Fiorentina, in programma domani (1 maggio), finisse in parità.

 

[Vorlicky, uno dei protagonisti dell’U17 (foto Atalanta.it)]

 

La scorsa settimana, invece, l’Under 17, nell’ultima uscita prima delle fasi finali, è crollata in casa al cospetto del Padova. Lo 0-2 subito al Centro Bortolotti di Zingonia dalla formazione di Bosi ha sancito un ko inaspettato, una sconfitta che però non ha avuto ripercussioni sulla classifica. Il gruppo classe 2002, infatti, ha chiuso il proprio cammino in campionato in seconda posizione, alle spalle dell’Inter, conquistando i quarti di finale dove affronterà la Juventus in un doppio confronto di andata e ritorno. Il poker rifilato dall’U16 al Venezia, firmato dalla doppietta di Rosa e dai gol di Caia e Oliveri, non è bastato ai ragazzi allenati da Zanchi per arrivare davanti al Milan nella graduatoria finale. I nerazzurri si sono dovuti accontentare del terzo posto valevole per i playoff. Atalanta-Palermo sarà la sfida da dentro o fuori e,nel caso in cui i bergamaschi dovessero qualificarsi, affronteranno la vincente di Lazio-Bologna in un altro scontro diretto per accedere ai quarti di finale. Da dimenticare, invece, l’esperienza del weekend al Trofeo San Bonifacio, chiuso con tre sconfitte in altrettante gare.

L’U15 invece ha chiuso con un pareggio 1-1 sul campo del Venezia una stagione negativa. I classe 2004 non sono riusciti ad andare oltre la sesta posizione in classifica e non parteciperanno alle fasi finali. Terzo posto al Torneo Città di Cairo Montenotte per l’Under 14 di Gambirasio e premio come miglior giocatore della competizione vinto dall’attaccante atalantino Abiye Guerrini. Infine, l’Under 13 impegnata al Torneo Menchi di Prato è stata eliminata ai gironi in seguito ai pareggi contro Pistoiese e Livorno e alla sconfitta con l’Udinese.

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