Cronaca
L'ultima stagione alla Fiorentina

Kurtic si presenta alla Dea «Pronto a dare il 120 percento»

Kurtic si presenta alla Dea «Pronto a dare il 120 percento»
Cronaca 26 Giugno 2015 ore 10:00

«Sono molto contento, arrivo in una Società importante, seria, che ha grande entusiasmo, importante per fare bene. Una Società che vuole crescere, l'ultima stagione è stata complicata, difficile, ma può capitare, è successo anche a me, ma la salvezza è stata conquistata, l'obiettivo, importantissimo, è stato conquistato». Ha voglia di rifarsi Jasmin Kurtic, dopo un'annata così così alla Fiorentina. Poco brillante, un po' come quella dell'Atalanta, società che ieri ha ufficializzato l'acquisto del centrocampista sloveno, primo grande colpo della squadra bergamasca in questa estate 2015. «L'Atalanta ha tifosi che stanno molto vicino alla squadra. Tutti i tifosi ti chiedono il massimo, di metterci il cuore. Io voglio fare bene, non darò il 100, ma il 120%».

E l'arrivo dell'ex giocatore di Sassuolo e Palermo alla corte di Edy Reja ha preso tutti in contropiede: alla società neroverde l'Atalanta verserà circa 3,5 milioni di euro, mentre al giocatore è stato fatto firmare un contratto di quattro anni. Ma chi è Jasmin Kurtic? Da dove arriva e in che zona del campo può giocare? Quali alternative può dare al tecnico goriziano?

Vediamo le sue caratteristiche, analizziamo la collocazione in campo e proviamo a raccontare come si è sviluppata la trattativa condotta dal direttore tecnico Giovanni Sartori per un giocatore che già in passato era stato vicino all’approdo di Bergamo.

 

https://youtu.be/WX2a-ommpbo

 

Granatiere sloveno. Jasmin Kurtic è nato il 10 gennaio 1989 a Crnomelj , nel sud della Slovenia. Dopo aver iniziato nelle giovanili Nk Bela Krajina, il nuovo centrocampista della formazione nerazzurra è arrivato in Italia nel 2011 dal Nuova Gorica. I primi passi nel nostro campionato li ha mossi con la maglia del Palermo e nelle ultime stagioni ha giocato con Varese, Sassuolo, Torino e Fiorentina. Kurtic è un colosso (186 cm per 88 kg), le sue caratteristiche fisiche sono quelle classiche di un giocatore dalle grandi doti atletiche ma possiede anche una buona tecnica con entrambi i piedi. Ideale per il centrocampo a tre, Kurtic può giocare sia a destra che a sinistra come interno. Si tratta di una pedina di grande sostanza simile, per caratteristiche, a Carmona. In 90 presenze nella massima serie, sono stati 4 i gol realizzati.

 

 

La Dea nel destino. L’anno scorso, si parlava molto di Kurtic all’Atalanta. Il giocatore (si dice) piace parecchio al presidente Percassi e quando il Sassuolo sembrava fortemente interessato a Cigarini nell’estate del 2014, la società orobica provò a inserire nell’affare anche il giovane sloveno. La valutazione che il ds dei neroverdi Bonato dava a Kurtic era molto elevata (circa 7 milioni) e alla fine non se ne fece nulla. Al termine della sessione di mercato estivo, il Sassuolo cedette in prestito con diritto di riscatto il giocatore sloveno alla Fiorentina. In maglia viola Kurtic ha collezionato 28 presenze tra campionato (21 gare), coppa Italia (2) ed Europa League (5). Il suo unico gol ufficiale è proprio quello realizzato a Bergamo il 21 settembre 2014 che regalò lo 0-1 alla formazione di Montella.

 

 

Bruciato il Chievo. La Fiorentina al termine della stagione ha deciso di non esercitare il diritto di riscatto fissato a 5 milioni di euro, il giocatore è rientrato a Sassuolo, ma voci di corridoio parlano di un rapporto difficile con mister Di Francesco a causa di un vecchio diverbio. Il club di Squinzi ha abbassato le sue pretese, il Chievo sembrava molto forte sul giocatore, ma l’Atalanta si è inserita e nel giro di pochissime ore ha chiuso un’operazione davvero interessante.

Con la maglia della Nazionale slovena, il neo acquisto atalantino ha finora collezionato 25 presenze con una rete realizzata: era 26 maggio del 2012, la sua sassata su calcio di punizione permise alla Slovenia di pareggiare per 1-1 contro la Grecia. L’ultima apparizione in maglia slovena è del 14 giugno scorso con 80’ minuti giocati nella sconfitta per 3-2 contro l’Inghilterra.

 

https://youtu.be/dZoW_66-MHk

 

 

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