Cronaca
Ricordando gli ultimi successi

Da oggi mancano 166 giorni alla riapertura della Carrara

Da oggi mancano 166 giorni alla riapertura della Carrara
Cronaca 07 Novembre 2014 ore 13:04

Il 23 aprile 2015, ecco la data tanto attesa nel mondo della cultura bergamasco e annunciata ieri durante l'incontro svoltosi all'Auditorium di Piazza Libertà. Quel giovedì di aprile la Pinacoteca Accademia Carrara riaprirà le sue porte al pubblico con una collezione rinnovata nella quantità e nella qualità e un allestimento che reggerà il confronto con gli altri musei internazionali.

Ben inteso, la collezione non mostrerà nuove acquisizioni, ma potrà ospitare un numero maggiore delle opere che erano già in possesso dell'istituzione bergamasca e apparirà rinnovata, grazie soprattutto alla notevole campagna di restauro che è stata portata avanti in questi anni. Restauri che sono stati finanziati grazie anche al famoso Tour della Carrara, ovvero il suo giro nei musei d'Italia e del mondo attraverso prestiti e permanenti. Diciannove appuntamenti in tutto, di cui 9 in esposizioni internazionali dall'Australia agli Stati Uniti, dall'Europa alla Russia e 10 nel nostro Paese.

Importante è stata soprattutto la collaborazione con il Museo Puškin di Mosca, una delle più proficue e discusse. Nonostante lo scetticismo di molti, la mostra Maestri del Rinascimento, organizzata nella capitale russa e curata da Giovanni Valagussa e Viktoria Markova, ha ottenuto una grande successo di pubblico facendo registrare numeri beneauguranti per la prossima riapertura: 191mila visitatori e 8mila cataloghi venduti per ammirare i 58 dipinti partiti dalla Carrara. Ecco il video dedicato all'esposizione:

 

 

Poiché mancano ancora 166 giorni alla riapertura del principale museo di Bergamo, c'è ancora tempo per un'ultima tappa all'estero. Le 13 opere di Giovanni Battista Moroni dell'Accademia Carrara, infatti non sono ancora rientrate a casa perché si trovano alla Royal Academy di Londra dove, fino al 25 gennaio sarà aperta al pubblico la più grande retrospettiva mai realizzata sul pittore.

Una serie di notizie positive, dunque, e un video creato appositamente per documentarle, e quasi a tutti viene spontaneo dire dopo tanto lavoro, critiche, successi, intoppi... Finalmente, ce l'abbiamo fatta.