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Quel che si deve avere in un’officina

Quel che si deve avere in un’officina
Cronaca 02 Aprile 2019 ore 09:01

In ogni buona officina che si rispetti devono essere presenti attrezzature e utensili di qualità elevata, in grado di resistere al tempo e all’usura. Infatti, un’area attrezzata e ben organizzata permette di lavorare al meglio, ma anche di ottimizzare i tempi necessari per compiere i diversi interventi e nelle officine spesso vengono mantenuti ritmi di lavoro piuttosto frenetici. Ciò vuol dire che i meccanici, i carrozzieri e gli elettrauti devono poter avere a portata di mano tutto il necessario per essere operativi. L’attrezzatura, quindi, deve essere posizionata secondo un criterio ben preciso, che deve essere mantenuto, in modo da non perdere tempo prezioso a ricercare i vari utensili. Martelli, trapani, pinze, cacciaviti e quant’altro devono essere sempre a disposizione per l’utilizzo. Ma quali sono gli strumenti del mestiere ritenuti indispensabili? Scopriamolo insieme.

Gli attrezzi indispensabili per chi lavora in officina. Di fatto, un’officina per essere efficiente deve disporre di un compressore, che serve per numerose funzioni, come, ad esempio, per controllare la pressione delle gomme, per pulire le superfici sporche e per verniciare. Fondamentale è che sia dotato di un buon kit di accessori per pneumatici. Tuttavia, indispensabili sono anche il martinetto sollevatore, la morsa da banco in ghisa, il manometro, la mola da banco, i cavalletti di stazionamento, i caricabatterie, l’idropulitrice ad acqua a caldo, la smerigliatrice e il saldatore a stagno. Ma la lista è ancora lunga: pistola a spruzzo, pompa a pedale per gomme, pinze di vario genere, tronchesi, cacciaviti, set di chiavi di vario tipo, chiave inglese, chiave per smontare le candele, seghetto, oliatore, trapano, spazzola in ottone per candele, pennelli, stracci e così via. A ciò, poi, va aggiunto un aspirapolvere e aspiraliquidi. Si tratta, in effetti, di uno strumento fondamentale, in quanto consente di aspirare lo sporco e i liquidi prodotti, lasciando l’ambiente pulito. In questo modo è possibile lavorare senza correre rischi ed evitando l’insorgenza di allergie e disturbi delle vie respiratorie. Tale prodotto, di fatto, è fondamentale esattamente come l’abbigliamento antinfortunistica e deve essere uno dei primi acquisti da attuare quando si apre un’officina.

L’importanza di ricercare sempre la qualità. Di fatto, quello che conta non è soltanto l’acquisto dell’oggetto, ma anche la scelta del marchio, le prestazioni garantite e l’affidabilità del prodotto. Molte volte capita che, viste le spese elevate che devono essere sostenute per l’apertura di un’attività come l’officina, i proprietari cerchino di risparmiare su alcuni aspetti, come gli attrezzi, gli utensili e gli strumenti di lavoro. Tuttavia, questo è sicuramente un errore, in quanto il rischio è quello di trovarsi ad avvalersi di prodotti poco sicuri e che si rompono in fase di utilizzo. Inoltre, è possibile che si vadano a creare dei danni sui pezzi in cui si sta lavorando, come sciupare la testa di un bullone con una chiave scadente. Dunque, è fondamentale investire su attrezzi di qualità, soprattutto in quelli che vengono impiegati per proteggere i lavoratori, come gli aspirapolvere, i guanti, gli occhiali l’abbigliamento antinfortunistica e via dicendo.

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