Cronaca
Imbarazzo negli Stati Uniti

Donazioni ucraine ai Clinton Una spinta per i tumulti di Kiev?

Donazioni ucraine ai Clinton Una spinta per i tumulti di Kiev?
Cronaca 27 Marzo 2015 ore 11:00

La Victor Pinchuk Foundation è un’organizzazione filantropica che ha sede a Kiev. Si propone di sostenere progetti per modernizzare l'Ucraina e contribuire alla formazione di una nuova generazione di leader. È attiva nei settori della sanità, dell'istruzione, della cultura, degli affari internazionali, dei diritti umani e delle comunità locali. È stata fondata nel 2006 dall’oligarca Victor Pinchuk, uno dei 100 uomini più potenti al mondo secondo il Times, e da allora ha realizzato una rete di centri neonatali in Ucraina, il PinchukArtCentre che è il più grande polo d'arte contemporanea in Europa orientale, oltre al miglior programma di borse di studio private in Ucraina per gli studenti che studiano all’estero. La Fondazione, oltre a supportare le comunità ebraiche in Ucraina, collabora con diversi partner. E tra questi c’è la Fondazione Clinton, che avrebbe ricevuto almeno 8,6 milioni di dollari tra il 2009 e il 2013. Inoltre, sempre per soddisfare gli obiettivi di formazione di nuovi leader ucraini, la Victor Pinchuk Foundation avrebbe promesso un finanziamento quinquennale di 29 milioni alla Clinton Global Initiative, un'ala della fondazione che coordina i progetti di beneficenza e i fondi relativi, ma non gestisce direttamente il denaro.

 

 

L’inchiesta del Wall Street Journal. A rivelare l’esistenza di queste donazioni è un’inchiesta del Wall Street Journal. Nell’articolo si evidenzia come, nel periodo in cui Hillary Clinton era Segretario di stato, l’Ucraina con la fondazione Pinchuk risulta essere il principale finanziatore dell’organizzazione dei Clinton. E sebbene la Fondazione non accetti finanziamenti diretti dai governi stranieri, l’inchiesta del Wall Street Journal ha destato non poco scalpore perché Victor Pinchuk è un personaggio noto alle questioni politiche ucraine. In particolare, negli ultimi anni si è adoperato per il rafforzamento dei legami tra Ucraina e Unione europea.

Chi è Victor Pinchuk. Il 55enne Victor Pinchuk è il secondo uomo più ricco d’Ucraina nonché il più filo occidentale degli oligarchi di Kiev. Ama definirsi un filantropo e ha basato la sua fortuna su tubi d’acciaio per oleodotti e rotaie, che ha venduto ai giganti russi dell’energia Gazprom e Rosnef. Parlamentare del partito Labour Ukraine, è amico personale di Bill Clinton, che lo ha invitato alla festa per i suoi 60 anni. È del 2004 la sua iniziativa più politica, la Yalta European Strategy (YES), per promuovere l’integrazione dell’Ucraina nell’UE. Pinchuk, grazie alla sua famiglia, è un uomo dalle forti connessioni politiche: lui stesso è stato parlamentare per due mandati e sua moglie è la figlia dell'ex presidente ucraino, Leonid Kuchma. Inoltre, il ricco oligarca ha fatto pressioni affinché l’ex presidente Victor Yanukovich liberasse Yulia Timoshenko. In seguito alla sospensione dei piani per l’accordo di associazione con l’Unione Europea da parte di Yanukovich, per l’Ucraina è cominciato il periodo buio che ha portato dapprima alle proteste di piazza Maidan e poi alle istanze indipendentiste filorusse che sono sfociate nella sanguinosa guerra in Crimea. Pinchuk, lo scorso anno, è stato il primo oligarca a lodare apertamente i dimostranti di piazza Maidan.

 

 

Situazione imbarazzante. Quella dei finanziamenti della fondazione Pinchuk ai Clinton è una situazione che imbarazza in America: il dubbio è che la Fondazione Usa in qualche modo abbia favorito i tumulti di Kiev, che hanno poi portato alla guerra in Ucraina. Gli esperti, inoltre, dubitano che gli sponsor privati ​​internazionali non abbiano ricevuto alcun sostegno politico come riconoscenza delle loro donazioni, e alcuni ex allievi dei corsi organizzati dalla Clinton Global Initiative oggi siedono proprio al Parlamento ucraino. E non sono in pochi a pensare che l’attuale governo di Kiev non sia altro che un fantoccio di Washington.

Un appoggio alla nuova scalata di Hillary? Lo slogan della Clinton Global Initiative, è «riunire i leader globali per creare soluzioni innovative alle sfide mondiali più pressanti», ma non sono in pochi a pensare che in realtà lo scopo reale sia creare una rete internazionale di potenti appoggi a Hillary Clinton, che sta per tentare di nuovo la scalata alla presidenza americana. Il Wall Street Journal riferisce che molti dei finanziatori hanno ammesso che le loro donazioni avevano solo un carattere di beneficienza e che dietro non c’era alcun motivo politico. La fondazione Pinchuk ha dichiarato che le sue donazioni erano destinate a contribuire a rendere l'Ucraina «un Paese moderno, libero, di successo sulla base di valori europei», e ha aggiunto che se Pinchuk stava esercitando pressioni sul Dipartimento di Stato riguardo l'Ucraina, «questo non può essere visto che come una buona cosa».

 

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