Cronaca
Con le sagre dedicate

Cercatori di funghi, buone nuove Dicono che sarà un settembre boom

Cercatori di funghi, buone nuove Dicono che sarà un settembre boom
Cronaca 01 Settembre 2016 ore 12:00

Sarà un settembre boom per i funghi. Ne sono sicuri tutti gli esperti. Dopo l’agosto di tempo bellissimo, le piogge in arrivo promettono molte soddisfazioni ai cercatori, che vengono da un anno, il 2015, troppo secco e quindi molto magro dal punto di vista della raccolta. Per tutto l’arco delle Alpi si fanno previsioni molto ottimistiche, anche per attirare turisti: i permessi per cercare funghi rappresentano comunque buone entrate per i comuni di montagna. Un ottimismo che si respira da Cuneo sino al Trentino, dove in questi giorni si sono già registrati grandi risultati: i boschi della Valsugana sono stati presi d’assalto (a stagione appena iniziata sono già stati venduti il doppio dei permessi rispetto allo scorso anno).

 

Lombardia Funghi

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Le previsioni, anche a Bergamo. Su Meteofunghi.it, un sito sempre aggiornato di mico-previsioni, tutto l’arco alpino si è colorato di un rosso intenso: segno di raccolta “notevole”, come dice la legenda della scala cromatica. La provincia di Bergamo spicca, in particolare per quanto riguarda bassa val Seriana e val Brembana. Una conferma la si trova sul forum funghiorobici, dove gli appassionati cercatori mettono online i risultati delle loro raccolte: e negli ultimi giorni le immagini di cestini pieni si susseguono. Oltretutto in val Seriana per quest’anno la Comunità Montana ha stabilito di non applicare nessun ticket. «Su sollecitazione di più sindaci», ha spiegato prima dell’estate il neo presidente Danilo Cominelli, «abbiamo deciso di mantenere il tesserino gratuito perché la stagione di raccolta è già cominciata e si creerebbe un problema di gestione. Riprenderemo in mano la questione in autunno per arrivare ad una scelta condivisa».

 

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Le sagre dedicate. Settembre è anche il mese delle sagre dedicate ai funghi. Nella Bergamasca la più frequentata è Fungolandia che si tiene dal 3 all’11 e coinvolge 11 paesi dell’Altobrembo (Averara, Cassiglio, Cusio, Mezzoldo, Olmo al Brembo, Ornica, Piazza Brembana, Piazzatorre, Piazzolo, Santa Brigida e Valtorta). Quest’anno è arrivata all’undicesima edizione a conferma di un’iniziativa di grande successo, per la ricchezza di proposte. Ci saranno ad esempio anche due concorsi, uno per la creazione del fungo più grosso, l’altro per la miglior ricetta, ovviamente a base di funghi. Sul sito fungolandia.it si trovano tutti i dettagli, compresi gli indirizzi dei ristoranti che hanno aderito all’iniziativa e che propongono menu  sul tema. In Valtellina, invece, il 10 e l’11 settembre torna il classico appuntamento con la Sagra dei Funghi di Bema (32esima edizione!), che anche quest’anno propone il doppio appuntamento dedicato al fungo porcino e ai prodotti tipici.

Al di fuori della Bergamasca c’è poi un appuntamento che i golosi non possono mancare. È la Fiera del fungo di Borgotaro, in provincia di Parma. Si terrà dal 17 a l 25 settembre e la sua eccezionalità è dovuta al fatto che porcino di Borgotaro è l’unico fungo in Europa ad aver ottenuto il marchio IGP: comprende tutte e quattro le razze di porcino, ossia Boletus edulis, Boleus aereus, Boletus aestivalis e Boletus pinophilus, sia freschi che secchi. Tra aperitivi, cene e cooking show, sarà l’evento clou del fungo italiano. Tra le ricette-simbolo della festa, tagliolini ai funghi e porcini e champignon alle erbe.

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