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Raffica di furti nei box di Mozzo, saracinesche aperte «come scatole di tonno»

Le segnalazioni sono state raccolte dai Gruppi di vicinato. Purtroppo le denunce sono state tardive. Colpi al Pascoletto e alla Dorotina

Raffica di furti nei box di Mozzo, saracinesche aperte «come scatole di tonno»
Cronaca Mozzo e Curno, 12 Maggio 2021 ore 17:20

di Dino Ubiali

Week-end nero nei quartieri della zona ovest del Comune di Mozzo. Sabato mattina (8 maggio) è scattata l’allerta nei Gruppi di vicinato del paese per segnalare l’effrazione delle saracinesche nelle zone garage di alcuni condomini nel quartiere del Pascoletto, nelle vie Valle Quisa e Mozzi. «Aperte come una scatola di tonno», hanno commentato alcuni residenti.

Presumibilmente durante la notte tra venerdì e sabato, in pieno coprifuoco, individui sospetti si sono introdotti nei corselli delle autorimesse e con attrezzi da scasso hanno allargato le fenditure poste sulla superficie dei portoni in lamiera per introdurre la mano o dei grimaldelli con i quali aprire dall’interno le saracinesche. O almeno, così si presume. Magari dopo una semplice e veloce ispezione con un telefonino attraverso le fessure sul portone di ogni singolo garage per verificare se all’interno ci potevano essere oggetti di valore.

Un "metodo" semplice, che ha permesso ai criminali di compiere operazioni mirate. Infatti sono stati aperti solo alcuni garage e asportate, ad esempio, biciclette di valore, monopattini e altri oggetti facilmente smerciabili sul mercato nero o tramite i portali di vendita online, come già avvenuto in passato.

Purtroppo le segnalazioni e le denunce alle forze dell’ordine sono arrivate in ritardo, in quanto la zona garage viene frequentata solo in caso di utilizzo dell’auto. La sera di domenica sono arrivate segnalazioni tardive di furti anche da via Cavalcanti alla Dorotina: «Ci siamo accorti domenica sera rientrando a casa che il nostro garage era aperto con diversi oggetti depositati fuori, ma purtroppo i vicini hanno pensato che stessimo riordinando il garage e non ci hanno dato troppo peso. Così solo al nostro rientro, dopo tre giorni, abbiamo avuto l’amara sorpresa», commentano dei residenti.

«Tante sono le tecniche di scasso che rileviamo dalle segnalazioni di questi anni - commentano i Gruppi di vicinato -. Di solito, come per le finestre e i serramenti, viene fatta un’apertura di fianco alla serratura e poi sbloccato il meccanismo di apertura...

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