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«Restate a casa o vi azzoppo!»: l’audio del parroco di Casazza (ma non è la nostra Casazza)

Su molte chat WhatsApp è arrivata questo vocale, ma il prete in questione non è del Comune della Val Cavallina, bensì qualcuno che si spaccia per il parroco dell'omonimo quartiere della città di Brescia

«Restate a casa o vi azzoppo!»: l’audio del parroco di Casazza (ma non è la nostra Casazza)
20 Marzo 2020 ore 19:06

Ormai lo sappiamo tutti: bisogna stare a casa. Eppure (e sappiamo bene anche questo, purtroppo) ci sono ancora moltissime persone in giro. Troppe, anche secondo le autorità regionali. Tant’è che la Regione ha chiesto al Governo di attuare misure più stringenti. E anche sui social, in primis WhatsApp, circolano sempre più messaggi che hanno come obiettivo il convincere le persone a restare a casa. Tipo quello che vi proponiamo di seguito, arrivato nelle chat di diversi bergamaschi e nel quale a parlare sarebbe il parroco di Casazza.

«Buongiorno, sono il parroco di Casazza. È vero quel detto che dice: “Uomo avvisato, mezzo salvato”. Cosa voglio dire? Oggi starò tutto il giorno sul campanile con una carabina in mano e se vedo qualcuno girare per il quartiere inutilmente, lo azzoppo, così è costretto a stare a casa. Va bene? Mi raccomando: uomo avvisato, mezzo salvato», dice il prete nel messaggio. Più che una minaccia (siamo certi che si tratti di un messaggio “scherzoso”), un invito bello chiaro a tutti quanti. Però va fatta una precisazione: chi parla non è il parroco della “nostra” Casazza, in Val Cavallina, ma qualcuno che si spaccia per il parroco bresciano di Casazza, quartiere della città della Leonessa, che però nega di aver diffuso questo audio.

Una precisazione dovuta per tutti i bergamaschi che, in queste ore, hanno ricevuto la nota audio, ma che non cambia di certo il succo: la cosa importante, adesso, è stare tutti a casa. E nel caso usciste, sperate di non beccarvi su qualche campanile questo parroco, vero o falso che sia.

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