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Ben arrivata maledetta primavera

I rimedi naturali alle allergie

I rimedi naturali alle allergie
Cronaca 03 Maggio 2019 ore 09:03

Che siano di graminacee, parietarie, ambrosia o di nocciolo, ontano, frassino, betulla, quercia e di ogni altra essenza secondo la stagionalità, quando i pollini pullulano nell’aria a qualunque latitudine e longitudine, le reazioni allergiche per chi ne soffre hanno un unico denominatore comune. Fastidiosissimo e disagevole: naso che si arrossa e piange, starnuti a raffica e a velocità supersonica, prurito alla bocca e al naso, occhi lacrimosi e gonfi, difficoltà a respirare e a deglutire. Benarrivata (maledetta) primavera! Anzi, no: benarrivata stagione pollinosa, perché, complici i cambiamenti climatici, il rischio di manifestazione allergica è perdurante fino all’autunno inoltrato, fino a ottobre. Reazioni e sintomi sono inevitabili almeno per il 10-20 per cento di italiani insofferenti ai pollini, secondo i dati del “Progetto Aria”, tuttavia domabili con rimedi mirati. Anche naturali, per chi li preferisce, compatibilmente alla gravità frequenza dei sintomi, e presentati nel volume Fiori del bene di Cristina Settanni, naturopata e docente presso il College of Naturophatic Medicine Italia.

Controllo “al naturale”. Contrastano i sintomi, riducono l’infiammazione e migliorano la funzionalità del sistema immunitario: sono queste le tre azioni promesse da rimedi naturali utilizzabili in caso di manifestazioni allergiche primaverili, in particolare pollinosi, raffreddori da fieno e affini, o problematiche ad essi associate. Le soluzioni naturali fra erbe officinali, piante, essenze e elementi sono vaste, mirate alla specifica sintomatologia, di cui Cristina Settanni ne ha anticipato una piccola campionatura.

Olio di semi di perilla

“Perilla? Chi è costei?”. Pochi la conoscono, fatta eccezione per gli addetti ai lavori o chi ne fa uso. Si tratta di una pianta simile al basilico con effetti benefici per le sintomatologie respiratorie: dai suoi semi si estrae, ad esempio, un olio ad alto contenuto di acido Alfa linoleico, acidi grassi polinsaturi, di cui soprattutto Omega-3. Sostanze che insieme svolgono una azione antinfiammatoria, antistaminica, antiallergica, preziose per lenire l’infiammazione. In parole povere, la perilla e il suo olio sono una sorta di antistaminico al naturale.

Ribes Nigrum o nero

È un ‘elisir’ contro infiammazioni, malanni stagionali, stati allergici. È considerato il cortisone naturale. Le parti migliori della pianta sono le foglie e i germogli per il loro effetto antistaminico e antinfiammatorio. Poi il Ribes Nigrum, secondo l’esperta, svolge anche una azione di “scudo”, grazie alla presenza di vitamina C, che aiuta a potenziare l’efficienza del sistema immunitario. Più robusto nel contrastare batteri e agenti esterni. Mentre i semi, anch’essi preziosi, forniscono un olio ricco di acidi grassi polinsaturi con una azione di freno nei confronti dei processi infiammatori.

Issopo

È una pianta officinale, appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, utilizzata soprattutto in terapia contro tosse, raffreddore, asma. Le sommità fiorite dell’issopo, dal bellissimo colore viola acceso, sono ricche di flavonoidi, tannini, sostanze amare, tra cui la marrubina, e di un gradevolissimo olio essenziale dalle proprietà balsamiche ed espettoranti. Un ottimo fluidificante per le vie respiratorie, specie in caso di rinite allergica. È “essenziale”, ovvero, è preferibile usarlo la sera prima di dormire, diluendo sette gocce di olio di issopo in due cucchiai di olio di mandorle dolci: l’essenza va poi massaggiata delicatamente con movimenti circolari sul torace fino a completo assorbimento.

Eufrasia, Camomilla e Juglans Regia

Sono tre rimedi indicati per tamponare le sintomatologie oculari. Ad esempio, il collirio all’eufrasia funge da terapia d’urto o di primo intervento, alternabile anche a impacchi con due bustine di camomilla inumidite, da posizionare direttamente sugli occhi. In caso di occhi gonfi il rimedio migliore è il macerato di Juglans regia.

Oligoelementi

Sono minerali, cioè metalli e ioni inorganici, preziosi per il nostro benessere. Oligo, dal greco, significa “poco”, indicando appunto che le sostanze chiave dei diversi oligoelementi sono in realtà presenti in minime tracce, tuttavia in grado di svolgere funzioni fondamentali per alcuni dei principali processi vitali. Tra gli oligoelementi più indicati per combattere le reazioni allergiche respiratorie c’è il manganese, da cui si guadagna la massima efficaci se il trattamento viene iniziato due mesi prima del periodo critico, cioè della fioritura del polline cui si è allergici. Al manganese si possono aggiungere alcune essenze di fiori australiani come Yellow Cowslip Orchid e Bush Gardenia.

Raccomandazione. Ricordiamo che qualunque terapia, naturale o tradizionale si voglia seguire, va intrapresa sempre sotto controllo medico o indicazione del farmacista. Il fai-da-te è sempre e assolutamente sconsigliato. Anche in caso di rimedi naturali che, a torto, si credono privi di possibili effetti collaterali o controindicazioni.