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Rogo all'asilo di Osio Sopra, trattative in corso con le famiglie per un accordo economico

Se andassero a buon fine, i genitori dei bambini ustionati sarebbero disposti a sfilarsi come parte civile. Ma il processo penale va avanti

Rogo all'asilo di Osio Sopra, trattative in corso con le famiglie per un accordo economico
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Le famiglie dei due bambini (Elisa e Alessandro) rimasti ustionati gravemente nell'incendio all'asilo di Osio Sopra del 30 maggio 2022 potrebbero rinunciare all'azione civile nei confronti delle due imputate, la maestra e la coordinatrice didattico-pedagogica, oltre che della scuola, della Diocesi e delle Assicurazioni Generali, chiamate in causa come responsabili civili.

La trattativa

La novità dell'udienza di ieri, martedì 18 giugno, è infatti che è in corso una trattativa. Se questa andrà a buon fine, le due famiglie ritireranno la costituzione di parte civile e dunque anche Assicurazioni Generali, Diocesi e scuola usciranno dal procedimento, che invece proseguirà con la discussione del rinvio a giudizio per la maestra presente al momento dell'incendio e per la coordinatrice pedagogico-didattica della struttura.

Rinuncia alla parte civile

Come riportato dal Corriere Bergamo, l'avvocato delle due famiglie, Danilo Delia, ha spiegato che stanno trattando per un'integrazione a quanto già versato dalla compagnia assicurativa in seguito alla sentenza di condanna di Roberto Tornicelli, il genitore presente all'interno della struttura al momento dell'incendio e che materialmente lo avrebbe provocato. «Le Generali, presso cui Tornicelli era assicurato, hanno infatti versato 240 mila euro per Elisa e 200 mila per Alessandro», ha sottolineato l'avvocato.

Le famiglie rinuncerebbero quindi a comparire come parte civile nel processo penale, ma rimarrebbero comunque parti offese, dato che il procedimento nei confronti dell'insegnante e della coordinatrice andrà avanti. Altre ex parti civili (bambini e genitori anche loro rimasti ustionati, ma in forme meno gravi) sono già state risarcite e non sono più parti civili.

Resta in bilico il don

L'insegnante e la coordinatrice sono attualmente imputate per lesioni gravissime con un'aggravante legata alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Non c'è invece ancora una decisione sulla richiesta di archiviazione bis per don Luca Guerinoni, coinvolto come legale rappresentante della scuola, e per un'insegnante di sostegno, presente al momento dei fatti. La prossima udienza è fissata al 10 ottobre.

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