In via d'estinzione

S. Lucia, 13 battesimi e 51 funerali Dove finiremo di questo passo?

S. Lucia, 13 battesimi e 51 funerali Dove finiremo di questo passo?
Cronaca 10 Settembre 2018 ore 04:30
Nella foto di apertura, Gregorio, nato il 5 luglio alle 7.40 all’ospedale Papa Giovanni

 

Se è vero che i bambini portano gioia e rappresentano il futuro di una comunità, i nostri quartieri e le nostre vie sono messi davvero male. Nel quartiere dove le cose vanno meglio, ci sono 6,88 bambini ogni cento abitanti. Per bambini intendiamo quelli piccoli, da un giorno fino ai quattro anni. Il quartiere fortunato è borgo Santa Caterina, che si conferma essere il luogo della città più vitale e anche popolare, più ricco di fermenti, come di tradizioni. Dalla parte opposta, il quartiere più mortifero, dove i funerali tengono banco e i battesimi sono rari è Città Alta. In Città Alta abbiamo duemila e 728 abitanti con ottanta bambini. Quando faranno le elementari, a stento riempiremo tre classi; nella parte di città più bella e antica i bambini sono 2,93 ogni cento abitanti. Se consideriamo che fino alla fine degli Anni Sessanta si poteva dire che i bambini fossero due o tre per famiglia, ci rendiamo conto di quale sia la povertà di oggi. In città ci sono sicuramente più cani che bambini. Anche perché nell’ultimo anno sta venendo avanti una nuova moda, quella del “bi-cane”: non più un cane solo, ma due, in genere di taglia piccola.

Ma andiamo avanti e ci spostiamo sui colli, dove le cose vanno anche peggio: gli abitanti sono 2008, a fronte di soli 57 bambini. La percentuale dice 2,83 bimbi ogni cento abitanti. Ci sarebbero da fare profonde riflessioni su dove va a finire una città (ma non è certo soltanto un problema di Bergamo) di questo passo. Ed è lecito domandarsi se il problema nostro siano gli immigrati (il dieci per cento della popolazione) o se il problema siamo noi, la cui capacità di dare la vita, la cui vitalità, il cui slancio verso il futuro, chiamiamolo anche generosità, si sta ormai spegnendo. E non per ragioni economiche: viviamo in una delle province più ricche d’Italia e i nostri nonni, quando mettevano al mondo cinque o sei bambini per famiglia, stavano molto, ma molto peggio di noi.

Andiamo avanti con le statistiche. Dicevamo che il quartiere più “giovane” è borgo Santa Caterina che sfiora i sette bambini ogni...

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 7 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 13 settembre. In versione digitale, qui.