Annullato l'1-0 di Pinilla

Senza infamia e senza gol L’Atalanta non punge la Samp

Senza infamia e senza gol L’Atalanta non punge la Samp
Cronaca 15 Febbraio 2016 ore 04:30

Avanti piano, ma avanti. Ottavo pareggio stagionale per l’Atalanta, i nerazzurri bloccano la Sampdoria sullo 0-0 a Marassi e se è vero che rischiano grosso in pieno recupero (quasi gol di Alvarez) è giusto sottolineare comee nel primo tempo sia stato annullato a Pinilla un gol che pareva regolare. Prova di spessore della Dea: se si vuole spettacolo, in questo periodo forse è meglio guardare altrove, ma intanto la classifica continua a muoversi e alla salvezza manca sempre meno. Tra i nerazzurri ottima prova di Masiello e Toloi che non rischiano quasi nulla, mentre in avanti continuano a mancare le soddisfazioni con Pinilla, Borriello, Gomez e Diamanti apparsi ancora una volta decisamente annebbiati. A destra altra buona prova di Conti che continua a migliorare, confermandosi l’ennesimo prodotto del vivaio nerazzurro che brilla in Serie A.

Pinilla titolare. Sorpresa nella formazione iniziale della Dea. Reja in conferenza stampa aveva parlato di scelta al fotofinish tra Borriello e Pinilla, tutto lasciava pensare ad un ritorno dal primo minuto dell’ex Carpi ma il titolare nel gelo di Marassi è invece il cileno. Con lui in attacco spazio per Gomez e Diamanti, a centrocampo seconda partita da titolare per Freuler con Kurtic e de Roon, mentre Cigarini siede in panchina. Davanti a Sportiello, Conti e Dramè (al rientro dopo la squalifica) sono gli esterni, con Masiello e Toloi coppia centrale.

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Samp, riecco Cassano. Nella Sampdoria – spaventata dal successo del Frosinone a Empoli – Montella sceglie Cassano dal primo minuto in coppia con Quagliarella e Correa alle sue spalle, a centrocampo si affida a Ivan e Dodò con Soriano e Fernando centrali, e il trio Cassani, Ranocchia, Silvestre davanti al portiere Viviano. Da Bergamo sono oltre 300 gli ospiti arrivati a Genova a bordo di quattro bus e diverse auto private.

Diamanti parte bene. Il primo tiro in porta del match è di Diamanti, quando al 7’ Pinilla gioca di sponda per lui, che però spara il sinistro in curva. Un minuto più tardi (8’) Gomez cerca di sorprendere l’estremo difensore doriano con una conclusione da posizione defilata, che Viviano mette in angolo non senza affanni. Dall’altra parte, è Cassano a scaldare i guanti a Sportiello, che mette fuori un tiro di Fantantonio da 20 metri.

Il gol annullato a Pinilla. L’Atalanta spinge molto e al 12’ i nerazzurri costruiscono un’occasione colossale per il vantaggio: Diamanti mette un pallone sul secondo palo, Gomez è completamente solo ma non si aspetta che la palla sfili fino a lui, che così non riesce a concludere con decisione. Dall’altra parte la Samp pare intimorita e non riesce a creare azioni degne di questo nome, così sono gli ospiti che ci credono. E al 22’ arriverebbe anche il gol del vantaggio firmato da Pinilla su assist di de Roon, ma il direttore di gara fischia un fuorigioco decisamente dubbio.

Si fa vedere la Samp. La Samp al 24’ sfiora il gol con un colpo di testa di Silvestre sugli sviluppi di un calcio d’angolo (palla alta) e dopo un paio di buone opportunità per la Dea (32’ Dramè, 40’ Masiello solo davanti a Viviano) sono i padroni di casa a chiudere la prima frazione con un destro da fuori area di Quagliarella, che si spegne sul fondo passando sopra l’incrocio del pali di un metro scarso.

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Ripresa poco divertente. Dopo il riposo ci si aspetta una gara un po’ più divertente ma le emozioni si contano davvero sulle dita di una mano. Le recriminazioni sono soprattutto per l’Atalanta, i nerazzurri arrivano spesso dalle parti del portiere di casa Viviano ma non riescono mai ad essere veramente pericolosi.

Alla fine Alvarez vicino al gol. Al 59’ Diamanti mette al centro ma non c’è nessuno a raccogliere, al 74’ la Dea ci riprova con un destro telefonato di de Roon ma nonostante i cambi succede veramente molto poco fino alle battute finali. I nerazzurri rischiano pure la beffa a ridosso del 90’: prima Muriel mette dentro per Ranocchia (87’) che spedisce in curva, e quando tutti si aspettano soltanto il fischio finale ecco il cross preciso di Dodò che trova Alvarez (94’) in mezzo all’area. Il colpo di testa di Ricky Maravilla però termina alto.

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Fischio finale. Al fischio finale arriva il quinto pareggio nelle ultime dieci partite per i bergamaschi: piuttosto che niente – dicono i saggi – è meglio piuttosto, e guardando la classifica si può dire per lo meno che la Dea avanza ancora, tenendosi alle spalle ben 7 squadre con un margine sulla serie B di 7 punti, che valgono 8 per gli scontri diretti. Magra consolazione in attesa del successo che manca ormai da oltre due mesi.

 

Sampdoria – Atalanta 0-0

Sampdoria (3-4-1-2): Viviano, Ranocchia, Cassani, Silvestre, Ivan, Soriano (86’ Barreto), Fernando, Dodò, Correa (75’ Muriel), Cassano (60’ Alvarez), Quagliarella. All. Montella.

Atalanta (4-3-3): Sportiello, Conti, Masiello, Toloi, Dramè, Freuler (58’ Cigarini), de Roon, Kurtic, Diamanti, Pinilla (65’ Borriello), Gomez. All. Reja

Arbitro: Damato di Barletta (Posado e Stallone); Vivenzi; Valeri e Aureliano.

Ammoniti: 26’ de Roon (A), 30’ Ivan (S), 41’ Silvestre (S), 76’ Diamanti (A), 78’ Gomez (A), 85’ Borriello (A)

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