La Dea travolge il Sassuolo: sarà un martedì da leoni

La Dea travolge il Sassuolo: sarà un martedì da leoni
26 Settembre 2019 ore 20:00

SECONDO TEMPO

88′ – Ammonito Malinovskyi.

85′ – Barrow vicinissimo al gol.

83′ – Improvvisa accelerazione dell’Atalanta che va vicina al gol con Hateboer, bravo Consigli a intuire l’intenzione del nerazzurro.

74′ – Esce Zapata ed entra Barrow.

71′ – Esce Gomez osannato dai tifosi, al suo posto Malinovskyi.

69′ – Ammonito Toloi per trattenuta su Boga.

64′ – Duncan prova di sinistro da fuori e sfiora il palo.

62′ – GOL DEL SASSUOLO. Duncan in profondità per Defrel che, spalle alla porta al limite dell’area, si gira liberandosi di Djimsiti e batte Sportiello con un sinistro sotto la traversa. Valeri inizialmente annulla per fuorigioco, poi convalida dopo il Var.

61′ – Arana sostituisce Gosens.

59′ – Sinistro a giro di Berardi dai 18 metri, pallone che rimbalza e anche stavolta Sportiello si fa trovare pronto.

55′ – Dieci minuti senza azioni di rilievo. L’Atalanta ha rallentato i ritmi e controlla senza affanno la partita facendo girare la palla.

PRIMO TEMPO

47′ – Finisce il primo tempo, dominio assoluto dell’Atalanta: 4-0 a Reggio Emilia.

40′ – Primo tiro in porta del Sassuolo con Berardi. Sportiello devia in calcio d’angolo.

35′ – GOL DELL’ATALANTA. Zapata! Hateboer scatta sulla destra e crossa un pallone perfetto a centro area dove Zapata di testa anticipa  Chiriches sul primo palo e batte Consigli con un’incornata.

31′ – Ammonito Berardi per simulazione.

29′ – GOL DELL’ATALANTA. Ancora Gomez: 3-0. Pasalic in verticale per Zapata, tocco di prima del colombiano per Gomez che controlla e supera Consigli con una puntatina di destro. Assist di Zapata. Sassuolo annichilito.

24′ – Zapata solo davanti a Consigli si fa parare un gol fatto. Clamoroso liscio di Chiriches, Zapata fa partire un destro secco e il portiere del Sassuolo compie un autentico miracolo. Non c’è partita finora.

22′ – Atalanta a un passo dal 3-0. Bella azione di Gosens che sfonda sulla sinistra evitando facilmente Duncan e spara col destro: pallone respinto sul quale Zapata prova il destro dal limite e sfiora la traversa.

13′ – GOL DELL’ATALANTA. Rete di Gosens. Toloi al limite dell’area per Ilicic, lo sloveno mette in mezzo un pallone rasoterra che attraversa tutta l’area piccola e arriva sul secondo palo dove Gosens insacca con un destro sotto la traversa. Atalanta incontenibile.

6′ – GOL DELL’ATALANTA. Strepitosa accelerazione di Gomez che parte da metà campo, entra in area, supera Toljan con un tunnel e batte Consigli con un tocco di esterno destro che si insacca sotto la traversa. Capolavoro.

2′ – Atalanta subito aggressiva: Sponda di Ilicic al limite dell’area per Gomez che spara col destro da ottima posizione, deviazione di Chiriches e calcio d’angolo per i nerazzurri.

 

FORMAZIONI UFFICIALI

 

SASSUOLO (4-3-1-2): Consigli; Toljan, Chiriches, Ferrari, Peluso; Duncan, Obiang, Bourabia; Berardi, Defrel, Boga. All: De Zerbi

ATALANTA (3-4-1-2): Sportiello; Toloi, Djimsiti, Masiello; Hateboer, Pasalic, Freuler, Gosens; Gomez; Ilicic, Zapata. All: Gasperini

 

IL PREPARTITA DI FABIO GENNARI

 

Una partita complicata, una sfida che sullo sfondo non presenta solo tre punti preziosi ma anche una bella finestra con vista Champions League (manca sempre meno al primo impegno interno del torneo contro lo Shakhtar). Sassuolo-Atalanta, gara valida per la sesta giornata di campionato, si gioca questa sera al Mapei Stadium di Reggio Emilia (fischio d’inizio alle ore 20.45) e per tutto il popolo bergamasco al seguito (saranno oltre mille i tifosi nerazzurri presenti) si tratta dell’ultima fatica prima del ritorno a casa.

 

 

 

Turnover? Si, con i titolarissimi. Le scelte di formazione del tecnico Gasperini le scopriremo questa sera nella pancia dell’impianto emiliano, di sicuro ci saranno cambiamenti rispetto alla splendida vittoria di Roma, ma se parlare di turnover in questo caso significa rivedere la Dea titolare che in tante partite ha fatto ottime cose, significa che siamo davvero una grande squadra. In attacco ci sarà molto probabilmente il tridente Gomez-Ilicic-Zapata con Barrow che è destinato a giocare uno spezzone nella ripresa, la linea di centrocampo dovrebbe vedere Pasalic con Freuler e Hateboer-Gosens coppia di esterni. La difesa, impenetrabile mercoledì all’Olimpico, sarà formata da Masiello e Palomino con Djmisiti al centro: una formazione equilibrata e tosta che cercherà ancora una volta la vittoria per confermare il terzo posto provvisorio in classifica. Eccezion fatta per la sciagurata sconfitta subita a Parma con il Torino, l’Atalanta in campionato sta facendo ottime cose e il rendimento del 2019 lo conferma: 24 partite giocate, 51 punti conquistati nell’anno solare. Nessuno ha fatto meglio, la Dea è prima davanti alla Juventus che si è fermata a 50 fino a questo momento.

 

 

Occhio al Sassuolo di De Zerbi. Dall’altra parte ci sarà il Sassuolo di De Zerbi: i neroverdi hanno sei punti in classifica conquistati in casa contro Spal e Sampdoria, ma nelle ultime due gare non hanno fatto vedere grandi cose. In particolare, a Parma mercoledì sera è arrivata una sconfitta all’ultimo respiro con gli emiliani che hanno fallito un rigore e si sono visti annullare due gol dal Var. Il tecnico De Zerbi (bresciano di nascita) ha parlato di fatica che si fa sentire per i tre impegni in una settimana e questo aspetto non va scordato se si pensa che invece la Dea sembra esaltarsi con tante partite di fila. In attacco il Sassuolo ha alzato il livello con Caputo e Defrel, ci sarà dal primo minuto il capocannoniere attuale della Serie A, Berardi (5 reti) e il confronto con Zapata (4 reti) è presto fatto. Tralasciando il dato numerico di reti segnate, tra i due non c’è paragone ,visto che il colombiano è in una condizione fisica e psicologica talmente positiva che gli valgono la considerazione di essere uno dei migliori attaccanti a livello europeo in questo primo scorcio di stagione.

 

 

Il segreto è pensare solo a questa gara. Prima di Zagabria, l’Atalanta ha giocato e vinto con pieno merito sul campo del Genoa. Stavolta non ci sarà Muriel tra le scelte possibili (fuori dai convocati per i postumi della tonsillite), ma la squadra ha tutto quello che serve per superare l’ostacolo emiliano. La testa, come sempre, è la base di ogni vittoria e per la Dea salire a quota 13 in classifica sarebbe il massimo, in vista della sfida di martedì in Champions League. Dei giocatori che Gasperini manderà in campo ce ne saranno diversi cui toccherà il doppio impegno, il periodo è tosto (siamo alla fine ma non dimentichiamo che si parla sempre di 7 gare in 22 giorni), ma la squadra ne sta uscendo davvero alla grande. In campo con fiducia, pronti a dare altri segnali di una crescita che ormai non stupisce nemmeno più e che è continua a rendere sempre più forte la Dea. In campo per vincere, sempre e comunque: dal vangelo secondo Gasperini.

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