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L'appello

Seconda ondata, la Protezione civile cerca duemila persone per tamponi e tracciamento

Sarà possibile partecipare alla selezione fino alle 19 di lunedì 26 ottobre. Si cercano 1.500 unità tra personale medico e sanitario e 500 addetti all’attività amministrativa

Seconda ondata, la Protezione civile cerca duemila persone per tamponi e tracciamento
Cronaca 24 Ottobre 2020 ore 18:17

Il contagio è tornato a mordere e la pressione sugli ospedali è sempre più pesante. Di giorno in giorno, infatti, crescono sia il numero di nuovi accesi ai pronto soccorso sia quello dei ricoveri. Per questa ragione, la Protezione civile è alla ricerca di medici e infermieri nel tentativo di far fronte all’emergenza. L’avviso è stato pubblicato oggi, sabato 24 ottobre 2020, sul sito della Protezione civile nazionale. In particolare, sono aperte le procedure per l’individuazione di 1.500 unità tra personale medico e sanitario e di 500 addetti all’attività amministrativa da impiegare, su base territoriale, per rafforzare l’attività di ricerca e gestione dei contatti dei casi (il cosiddetto contact-tracing).

Sarà possibile partecipare alla selezione compilando il form disponibile online fino alle 19 di lunedì 26 ottobre. Alla manifestazione di interesse relativa ai 1.500 professionisti da impiegare a supporto delle strutture sanitarie impegnate nell’esecuzione dei tamponi, potranno partecipare medici, infermieri, assistenti sanitari, tecnici della prevenzione e studenti universitari in discipline infermieristiche e sanitarie. Le 500 persone che saranno impiegate per il supporto amministrativo delle attività di contact-tracing saranno invece scelte tra individui di età compresa tra i 18 e i 30 anni in possesso del diploma di scuola secondaria di secondo grado e di patente europea Ecdl.

La partecipazione per entrambe le procedure è consentita solo per la Regione di residenza o dimora. Al termine della procedura selettiva, il Dipartimento redigerà un elenco su base regionale che sarà pubblicato sul sito dipartimentale e trasmesso alle Regioni e alla Province autonome che, previa verifica dei requisiti, provvederanno al conferimento degli incarichi.

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