Infrastrutture e opere

Seriate, «Un sottopasso costoso. E poi la stazione si sposterà»

Seriate, «Un sottopasso costoso. E poi la stazione si sposterà»
Cronaca 14 Agosto 2018 ore 10:30

Dov’è finita la tratta della salute promessa l’anno scorso? È quello che l’Amministrazione comunale si è chiesta nel momento in cui è giunta dalla Regione la notizia dei lavori al sottopassaggio della stazione di Seriate.

L'annuncio di Sorte, un anno fa. Andiamo con ordine: l’anno scorso a luglio l’allora assessore Alessandro Sorte aveva annunciato il potenziamento della tratta ferroviaria Ponte San Pietro-Bergamo-Seriate-Montello e uno dei tasselli era il progetto di una nuova fermata a Seriate. «Andremo a spostare di circa 300 metri, con una spesa contenuta (2 milioni di euro), l’attuale stazione, creando un importante collegamento tra il Papa Giovanni e il Bolognini. Abbiamo cercato di esplorare l’eventualità dello spostamento, perché è un vantaggio non indifferente e credo sia un salto di qualità per la sanità» aveva detto Sorte.

 

 

Il progetto fu discusso alla presenza del vicesindaco di Seriate Gabriele Cortesi, dell’assessore alla Cultura Ester Pedrini e del direttore generale dell’Ospedale Francesco Locati, insieme ai consiglieri regionali Silvana Saita, ex sindaco Seriate, e Roberto Anelli. «Ricordiamo tutti bene quando, l’anno scorso, l’assessore regionale aveva proclamato la creazione della tratta della salute e c’erano delle aspettative sia da parte nostra come Amministrazione, sia naturalmente della cittadinanza, sia pure da parte della direzione d e l l’ospedale. Si era ad esempio posto il problema del parcheggio, necessario per i pendolari, e il Bolognini stesso aveva garantito la sua massima disponibilità», spiega il sindaco di Seriate Cristian Vezzoli.

E ora il sottopassaggio. Coglie tutti impreparati la decisione di aprire i cantieri nella vecchia stazione di Seriate in via Cristoforo Colombo: se, fino a qualche tempo fa, il pensiero era rivolto non solo alla nuova stazione, ma anche al futuro dell’odierna struttura, ora si cerca di comprendere come mai si sia deciso di investire una cifra non certo da poco in lavori proprio in quel luogo. «L’anno scorso nessuno aveva accennato a interventi sulla vecchia stazione e tutto a un tratto vengono spesi ben 1,7 milioni di euro», continua Vezzoli. Con questa cifra verrà realizzato un nuovo sottopassaggio pedonale tra il primo e secondo marciapiede che sarà dotato di scalinate e passaggio di connessione, di nuove pensiline a copertura delle rampe delle scale e di nuovi marciapiedi alti 55 centimetri (sulla base dello standard europeo previsto per i servizi ferroviari metropolitani).

 

Il sindaco di Seriate Cristian Vezzoli

 

«Non metto in dubbio che sia necessario un adeguamento della stazione a nuovi standard e che il sottopassaggio sia utile, sia per agevolare l’accesso ai treni, sia, soprattutto, per eliminare il pericoloso attraversamento a raso dei binari per passare da una banchina all’altra. Quello che non è chiaro è perché investire denaro in una struttura destinata a non esser più utilizzata in tempi che parevano assai brevi fino all’anno scorso». E invece pare che le carte in tavola siano cambiate: «Quei...»

 

Per leggere l’articolo completo rimandiamo a pagina 21 di BergamoPost cartaceo, in edicola fino a giovedì 16 agosto. In versione digitale, qui.