Pericolo alla diga

Si tuffa nel Serio a Nembro e rischia di affogare: 32enne rianimato, è grave

L'episodio oggi (martedì 18 giugno) alle 15.40 vicino a via Cascina Colombaia, poco dopo lo sbarramento della centrale idroelettrica

Si tuffa nel Serio a Nembro e rischia di affogare: 32enne rianimato, è grave
Pubblicato:
Aggiornato:

Si è tuffato a Nembro nel Serio per rinfrescarsi ma, quando gli altri bagnanti lo hanno visto galleggiare trascinato dalla corrente a faccia in giù, è scattato l'allarme.

Si tuffa e rischia di affogare

L'episodio è accaduto nel tardo pomeriggio di oggi (martedì 18 maggio), quando intorno alle 15.40 un 32enne italiano si è immerso nel fiume, nel tratto vicino a via Cascina Colombaia, nella zona del tiro a segno.

Un'area del corso d'acqua che si trova in pratica al confine tra il paese e il vicino comune di Alzano, dove c'erano anche altre persone per fare un bagno, approfittando della svolta positiva del clima, con temperature più calde e il cielo sereno. Una tranquillità che è stata però turbata dalla scena dell'uomo che, a un certo punto, è apparso inerme e sul punto di affogare.

I soccorsi e il trasporto in ospedale

Le persone presenti a riva, allora, lo hanno recuperato e trascinato verso la sponda, per poi chiamare il 112 una volta messo in sicurezza. Sul posto sono quindi arrivate un'ambulanza e due automediche, insieme ai carabinieri, la Polizia locale di Alzano ed i Vigili del fuoco. Il personale medico, giunto sul luogo, lo ha poi rianimato e trasportato d'urgenza all'ospedale Papa Giovanni XXIII di Bergamo, in codice rosso.

Rimane da capire la dinamica dell'evento, dato che il paziente non mostrava traumi evidenti, quindi più che di un tuffo con lesione l'ipotesi più probabile sarebbe quella di un malore, inoltre non è chiaro quanto tempo sia rimasto sommerso. Il tutto è successo a valle dello sbarramento della centrale idroelettrica della roggia Borgogna, gestita dal Consorzio di bonifica, dove ci sono cartelli di divieto di balneazione che indicano il pericolo di annegamento.

Commenti
Lascia il tuo pensiero

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Seguici sui nostri canali