Dall'Università di Cambridge

Un sogno: il cioccolato antirughe Peccato che costi come l’oro

Un sogno: il cioccolato antirughe Peccato che costi come l’oro
03 Marzo 2015 ore 11:22

Mai, fino ad ora, un trattamento di bellezza e ringiovanente è stato così dolce. Le ultime frontiere della ricerca affiderebbero infatti il rallentamento nella comparsa di rughe e altri inestetismi cutanei correlati al passare del tempo, al cioccolato, rigorosamente fondente. Lo annunciano, con l’acquolina in bocca, i ricercatori dell’Università di Cambridge, in Inghilterra, che lo hanno creato.

Esthechoc, è questo il nome del primo cioccolato dall’effetto anti-rughe, racchiuso in piccole dimensioni e peso: una barretta di soli 7.5 grammi, al 72 percento di cacao, ipocalorica perché fornisce appena 38 calorie (quindi potrebbe essere assunta anche da chi soffre di diabete) in cui però si concentrano antiossidanti à gogo, in particolare astaxantina, pari addirittura a quelli contenuti in un filetto di salmone dell’Alaska, e la stessa quantità di polifenolo, ovvero una fra le sostanze principe per combattere i radicali liberi, di 100 grammi di cioccolata fondente.

Questo mix ben bilanciato di sostanze, assunte quotidianamente, contribuirebbe a migliorare la circolazione sanguigna e a ridurre il numero di infiammazioni, rendendo la pelle più morbida e liscia. E soprattutto più giovane. Insomma nel giro di 3 settimane, il cioccolato miracoloso prometterebbe un lifting che tira indietro l’orologio biologico di circa 20 anni. Una cinquantenne acquisterebbe un volto con una pelle tesa e fresca, simile a quella di una trentenne.

 

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Lo studio. I risultati, secondo lo studio effettuato dai ricercatori inglesi, sarebbero già visibili sin dalla quarta settimana di assunzione. Lo dimostrerebbero i test effettuati su tremila volontari tra i 50 e i 60 anni, che hanno visto migliorare in breve tempo la qualità della propria pelle, grazie a un incremento dell’ossigenazione dei tessuti. Un effetto atteso, spiegano i ricercatori, perché, fra tutti gli antiossidanti che la barretta avrebbe potuto contenere, sono stati scelti proprio quelli che permettono ai pesci rossi e ai fenicotteri di mantenere la propria colorazione rosata. Quindi, con una tenuta garantita nel tempo e che potrebbe essere applicata anche alla cute umana.

I pareri pro e contro. Intorno al cioccolato estetico però vige ancora molta cautela. Almeno per due ragioni: esperti di medicina metabolica ritengono infatti che sia possibile che alcuni processi chimici legati all’invecchiamento possano essere contrastati da alcuni composti presenti nel prodotto, ma dall’altro sottolineano anche che mangiare troppa cioccolata e a lungo determinerebbe un aumento di peso e un potenziale rischio di malattie metaboliche, obesità compresa.

 

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Mentre i nutrizionisti extraconfine, dal canto loro, ritengono l’utilizzo del cioccolato fondente una mossa intelligente. Entrambi gli specialisti sono però concordi nell’affermare che sia troppo presto per riconoscere a questo cioccolato tutti gli effetti benefici e ringiovanenti che gli vengono attribuiti e che sia invece necessario precedere con studi su più larga scala i cui risultati possano essere valutati dall’intera comunità scientifica.

Tra poco sul mercato. Il cioccolato antirughe, comunque, verrà presentato al 13th Annual Global Food Technology & Innovation Summit in corso in questi giorni a Londra e poi messo in commercio in confezioni da 21 barrette per rispettare il dosaggio di una barretta giornaliera per tre settimane. E i costi? Paiono esorbitanti, al pari di quelli dei prodotti di bellezza di altissima qualità tanto che la brochure di presentazione di Estechoc già descrive i clienti su cui puntare: uomini d’affari che vogliono migliorare l’aspetto sciupato da ambienti stressanti e durante i viaggi di lavoro o a trentenni eleganti, colte e benestanti.

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