la sede provvisoria

Sorisole dà il benvenuto ai Carabinieri traslocati dalla vecchia caserma di Villa d’Almè

Alla cerimonia di benvenuto sarà presente il colonnello Paolo Storoni, comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo. Un'occasione per aggiornare i cittadini di Almè, Paladina, Ponteranica, Sorisole, Villa d'Almè, e Valbrembo sul progetto della nuova caserma

Sorisole dà il benvenuto ai Carabinieri traslocati dalla vecchia caserma di Villa d’Almè
13 Gennaio 2020 ore 23:19

di Bruno Silini  

Sabato 18 gennaio (10.30) sarà dato il benvenuto ufficiale ai Carabinieri negli spazi dedicati all’Arma ricavati nel centro civico di via Martiri della Libertà a Petosino di Sorisole. Il trasloco dalla caserma di via Roma a Villa d’Almè (ritenuta inadeguata sul fronte strutturale e operativo) era stato ultimato a fine novembre. Il sindaco di Sorisole Stefano Vivi saluterà gli uomini comandati dal maresciallo Giovanni Marchetti, il parroco benedirà gli ambienti e la banda di Sorisole allieterà gli ospiti con marce di circostanza. Sarà presente anche il colonnello Paolo Storoni, comandante provinciale dei carabinieri di Bergamo. Quanto i Carabinieri stazioneranno a Sorisole nessuno lo sa con certezza. Si parla di tre anni in attesa che a Villa d’Almè si abbatta la vecchia caserma e se ne costruisca una nuova e più funzionale. Sempre che si trovi una quadra tra tutti in paesi interessati: Almè, Paladina, Ponteranica, Sorisole, Villa d’Almè, e Valbrembo. «Per adesso la stazione è provvisoria – precisa Vivi – .Sulla collocazione della caserma definitiva è tutto ancora in alto mare. La nostra posizione è che la caserma definitiva dovrà essere realizzata in modo da essere funzionale almeno per i prossimi 70 anni, investendo nel mondo più intelligente le risorse pubbliche. A nostro avviso dovrebbe essere anche concepita per diventare il punto di riferimento anche per la protezione civile in caso di necessità, e dunque con spazi idonei e progettati in modo flessibile per far fronte ad ogni tipo di emergenza. A nostro parere, la ricostruzione della caserma nello stesso punto da dove è traslocata, non è la soluzione giusta. Avremo tempo di approfondire meglio». Pertanto non è bislacco sostenere che la permanenza sarà senz’altro più duratura del previsto triennio.

Lo spazio provvisorio è costato circa 135.000 euro. Spesa sostenuta, per ora, interamente da Sorisole. Sorisole (in via temporanea)  ha offerto all’Arma 400 metri quadrati del Centro civico. L’adeguamento ha previsto la realizzazione di due alloggi, di un’armeria e di un equipaggiamento informatico. L’entrata per il pubblico è la stessa che si utilizza per raggiungere la biblioteca, gli ambulatori medici e la sala “San Pietro”, quindi da via Martiri della Libertà. I Carabinieri avranno invece accesso esclusivo dal parcheggio di via Valbondagli. In più occasione il comandante Storoni aveva espresso soddisfazione del contributo concreto dell’amministrazione di Sorisole nel rendere disponibile uno stabile confortevole ed efficiente per l’Arma e per i cittadini.

Le minoranze in Consiglio sono divise sull’ospitalità ai Carabinieri.  Giudizio positivo arriva dalla lista Sorridi Sorisole. «Mi fa molto piacere che il Comune di Sorisole – precisa Franco Cometti possa ospitare la caserma dei Carabinieri. Infatti il nostro gruppo consigliare ha sempre votato a favore, in tutti i passaggi formali, per la sua realizzazione. E un’altra grande soddisfazione è che le basi sono state poste da noi più di 10 anni fa con l’idea di realizzare nella piana del Gres una palazzina strutturata per il comando di zona. Sicuramente una stazione dei Carabinieri in centro al paese è un passo ulteriore per far rivivere il paese portando movimento e sicurezza ulteriore a favore di tutta la popolazione». Giudizio negativo per la lista Progetto Comune che sta lavorando a un comunicato stampa sull’argomento.

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