Cronaca
in via Galmozzi

Spacciavano cocaina in città: la polizia locale e il cane antidroga Tenai arrestano due giovani

Entrambi sono cittadini stranieri, irregolari in Italia. Lui ha 26 anni, lei 21 anni. Sono stati multati e condannati a 8 mesi e a 4 mesi e 10 giorni

Spacciavano cocaina in città: la polizia locale e il cane antidroga Tenai arrestano due giovani
Cronaca Bergamo, 21 Ottobre 2021 ore 18:03

Altri due spacciatori sono stati arrestati grazie al fiuto di Tenai, il cane antidroga della polizia locale di Bergamo. Ieri mattina (mercoledì 20 ottobre) gli agenti del comando di via Coghetti hanno sorpreso un giovane di 26 anni mentre spacciava cocaina in via Galmozzi e, perquisendo il suo appartamento, hanno trovato altra polvere bianca e hashish, oltre a 7 mila euro in contanti.

Quando la pattuglia è entrata per il controllo, nell’abitazione erano presenti due persone: una è stata segnalata alla prefettura, l’altra, una donna di 21 anni, è stata arrestata per possesso di sostanze stupefacenti. Tutti e tre i giovani identificati dalle forze dell’ordine erano cittadini stranieri, irregolari in Italia.

Il ventiseienne e la ventunenne, su disposizione del pubblico ministero di turno, sono stati portati nelle celle di sicurezza di via Coghetti, in attesa del processo per direttissima celebrato stamattina. Il giudice ha convalidato l’arresto per entrambi i giovani. Il ventiseienne è stato condannato a 8 mesi di reclusione, a pagare una multa di 1.200 euro e all'espulsione dal territorio italiano; la ventunenne a 4 mesi e 10 giorni di reclusione, a pagare una sanzione di 800 euro e ha ricevuto il nulla osta all'espulsione dal territorio.

«Vorrei sottolineare – commenta il vicesindaco Sergio Gandi – quanto sia impegnativo il lavoro che la polizia locale sta svolgendo in tante aree della città nel tentativo di migliorarne la sicurezza, contrastando con decisione lo spaccio. Forti di questi risultati, continuiamo a lavorare con costanza e dedizione, consapevoli che il lavoro da fare sia ancora molto e che ci siano ancora molte situazioni da tenere monitorate».