La voce delle botteghe

Stezzano, «Coi lavori in piazza abbiamo perso molti clienti»

Stezzano, «Coi lavori in piazza abbiamo perso molti clienti»
07 Marzo 2018 ore 05:00

Il cantiere di piazza Libertà a Stezzano è entrato nel vivo. Per completare l’opera serviranno dieci mesi. Eppure, a due settimane dall’inizio dei lavori, i commercianti sembrano aver già finito la pazienza. Già, perché tra accessi sbarrati, cartelli di deviazione e i rumori molesti generati dai martelli pneumatici, anche i clienti più affezionati rinunciano a far la spesa in centro. La conseguenza è un sensibile calo del giro di affari.

«Sono arrabbiato, deluso e preoccupato», esclama Giovanni Ferrari che da quarant’anni sforna pane fresco e che con l’amministrazione divide villa Grumelli Pedrocca. Una parte della sede del Municipio è infatti occupata dal suo laboratorio, dal silos della farina e dal forno. «Dopo l’apertura del cantiere abbiamo perso molti clienti – si lamenta il panettiere -. Il Comune ha messo cartelli all’estremità della piazza con scritto che l’accesso sarà riservato a commercianti e residenti, così molti automobilisti cambiano strada e non tornano più. Ho cercato di far capire alla gente che mi telefona che può arrivare al mio negozio, ma niente. Hanno paura di prendere la multa. Incrociamo le dita per il futuro. Per fortuna l’amministrazione ci ha dato almeno un contentino cambiando il senso di marcia che andrà da Bergamo in direzione Treviglio».

 

 

Un paio di anni fa Ferrari si era fatto promotore di una petizione contro l’istituzione del senso unico da sud verso Bergamo. Una soluzione che avrebbe eliminato il 50 per cento del traffico, mettendo in crisi il commercio locale. Dopo aver raccolto e depositato al protocollo 1.100 firme, i commercianti avevano ottenuto un confronto con la giunta per discutere della questione, riuscendo così a far modificare il progetto iniziale. Una soluzione che, tuttavia, non soddisfa tutti: «Il senso unico penalizzerà i bar tabacchi e i panifici perché sparirà la sosta breve ai lati della strada – dice Giorgio Nozza dell’Art Cafè -. Il Comune creerà nuovi posti auto ma fuori dal centro, quindi chi ha fretta o chi proviene da Levate e Verdello non potrà più accedere alla piazza, a meno che non faccia il giro. Speriamo che i parcheggi non si trasformino in posti per residenti. Dovrà essere ben gestita anche la sosta con disco orario. Al momento i parcheggi sono tanti e comunque l’automobilista, se non trova al primo colpo, può tornare indietro. Quando però verrà istituito il senso unico questo non sarà più possibile. Il Comune deve puntare anche alla riqualificazione…»

 

Per leggere l’articolo e la tabella completi rimandiamo a pagina 31 di Bergamopost cartaceo, in edicola fino a giovedì 8 marzo. In versione digitale, qui.

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