I fatti del 2013

Stezzano, la ragioniera deve pagare 400mila euro per danno d'immagine

Stezzano, la ragioniera deve pagare  400mila euro per danno d'immagine
Cronaca 28 Ottobre 2017 ore 10:04

Il danno d’immagine c’è e costerà a Loredana Zenca, ex responsabile della Ragioneria del Comune di Stezzano, ben 400mila euro. È quanto stabilito dalla Corte dei Conti della Lombardia, in seguito alla vicenda che aveva portato all'arresto della dipendente, accusata di peculato per aver acquistato gioielli e mobili con i soldi del Comune. «Il grande clamore mediatico», «la qualità di funzionario con la qualifica di responsabile del settore contabilità e tributi» e «le modalità sistematiche» attraverso le quali commetteva gli illeciti, secondo il tribunale hanno danneggiato l’immagine dell’Ente.

I fatti risalgono al 2013, quando la Guardia di Finanza effettuò un controllo casuale sul conto corrente intestato al Comune di Stezzano presso la Banca della Bergamasca di Zanica. C’erano 44 bonifici sospetti, per un totale di 130mila euro, che riportavano la causale generica «Erogazione di beni e servizi». Il fatto strano è che erano intestati tutti alla gioielleria «Ore e Ori» del centro commerciale Le Due Torri di Stezzano. Nuove indagini più mirate e approfondite fecero venire a galla un’altra serie di bonifici in uscita dal conto corrente del Comune per un totale di circa 900 mila euro. Loredana Zenca fu arrestata il 2 novembre 2013 proprio mentre usciva dalla gioielleria dello shopping center con una collana da 1.800 euro e, dopo un...»

 

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