Una sessantina

Straziante: l’Esercito porta le bare di Bergamo in altre regioni per le cremazioni

Nella notte 31 arriveranno a Modena, le altre andranno invece ad Acqui Terme, Domodossola, Parma, Piacenza. Con una lettera, Gori ringrazia queste città per l'aiuto

Straziante: l’Esercito porta le bare di Bergamo in altre regioni per le cremazioni
Bergamo, 18 Marzo 2020 ore 21:38

Dal tardo pomeriggio di oggi, 18 marzo, l’Esercito ha iniziato il trasferimento di alcune bare presenti al cimitero Monumentale di Bergamo in altre regioni per poter procedere alla cremazione dei cadaveri. La notizia, che è stata diffusa dall’Ansa, fotografa alla perfezione il momento straziante che la nostra città sta vivendo.

Sono una sessantina le bare per le quali, al momento, è previsto il trasferimento. Dato che tutti i forni crematori della Lombardia sono al limite della loro capacità, sono stati i Comuni di regioni limitrofe a dare la disponibilità a Palazzo Frizzoni. Nella notte è previsto, ad esempio, l’arrivo nel cimitero modenese di San Cataldo di 31 salme. Queste saranno poi cremate già domani, giovedì 19 marzo. Le altre saranno invece portate ad Acqui Terme, Domodossola, Parma, Piacenza e diverse altre città, che sono state ringraziate dal sindaco di Bergamo, Giorgio Gori, con una lettera, come ha rivelato Il Fatto Quotidiano.

«In un momento tragico la vostra collaborazione e vicinanza è encomiabile – ha scritto il primo cittadino orobico -. I decessi sono, purtroppo, numerosi e il nostro cimitero è in notevole sofferenza; la maggioranza delle famiglie ha scelto la pratica di cremazione dei propri defunti e noi ci siamo trovati nella impossibilità oggettiva di gestire in modo ordinario la drammatica situazione venutasi a creare, pur lavorando ininterrottamente».

Per rendere ancor più chiara la drammatica situazione, basti pensare che il forno crematorio del cimitero, pur lavorando tutto il giorno 24 ore su 24, può cremare al massimo 25 salme al giorno. Dopo il picco di decessi degli ultimi giorni, se la situazione non dovesse peggiorare (come si spera), Bergamo dovrebbe tornare a riuscire a gestire il servizio.

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