Cronaca
I risultati di martedì 21 maggio

Tennis 2019, botti anche sul campo con Massimo Carrera e Chiappucci

Tennis 2019, botti anche sul campo con Massimo Carrera e Chiappucci
Cronaca 22 Maggio 2019 ore 09:03
Foto San Marco - Villongo

 

Tuoni e fulmini sui campi in terra rossa di Cividino: a quelli atmosferici si sono però aggiunti anche i “botti” provocati dagli ospiti dell’Accademia dello Sport per la Solidarietà che ha portato al Centro Mongodi tra gli altri “la bandera” Massimo Carrera e il campione del mondo Simone Barone.

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Zar di Russia nel 2016/2017 col suo Spartak Mosca, Carrera è sempre pronto a dare il proprio contributo per la solidarietà: «Sempre un piacere essere qui, è un torneo importante e molto utile, quando posso sono il primo a partecipare a questi eventi. A tennis però partecipo e basta». E nel frattempo fa i complimenti alla “sua” Atalanta: «Quest’anno l’ho seguita abbastanza – spiega –. Davvero un peccato la finale di Coppa Italia ma ora ha la grandissima possibilità di centrare un traguardo storico con l’ingresso in Champions League. Dipende solo da lei e se lo merita per la qualità del calcio che ha mostrato: sulla carta a inizio stagione c’erano squadre più attrezzate di lei ma è da tre anni che si sta facendo un gran lavoro con un gruppo cresciuto, maturato e che ha preso sicurezza. L’insidia della partita col Sassuolo può essere quella di pensare di aver già vinto perché loro non hanno più nulla da chiedere al campionato, ma conoscendo Gasperini non credo che lasci che si abbassi la concentrazione». Sulla similitudine con la squadra che nel 2000/2001 sfiorò l’ingresso in Europa con Vavassori in panchina, Carrera ammette: «Anche noi abbiamo fatto qualcosa di importante, anche se poi non centrammo la qualificazione. Gasp e Vava sono simili per la cattiveria agonistica con la quale affrontano le partite. Io di nuovo in panchina? Spero di tornare presto. All’Atalanta? Per ora c’è Gasp».

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Avversario di giornata sul campo da tennis, “El Diablo” Claudio Chiappucci: «Mi difendo anche con la racchetta – scherza –, ormai sono un veterano, è bello tutto ciò che gira attorno al fare qualcosa di buono per una giusta causa. Il Giro? Quest’anno molto aperto, con il programma che c’è chiunque può saltare. Ho visto bene Masnada ultimamente: si è messo in mostra, vedremo quando il gioco si fa duro se anche lui sarà pronto a giocare». Da una finale di Coppa Italia persa all’altra, con Daniele Fortunato in campo nel 1994 contro la Fiorentina: «Allora noi però eravamo inferiori alla Viola, Atalanta e Lazio invece quest’anno avevano valori molto simili, è un peccato. Ma la squadra di Gasperini ha fatto tre anni fantastici e sta facendo la storia: ora deve prendere con la testa giusta la partita col Sassuolo che è quasi una finale più importante di quella di una settimana fa. Qui a Cividino ci sono sempre volentieri. Incontro tanti amici, incontro Giovanni Licini, è un torneo che porta i nomi di Facchetti e Bortolotti. Come si fa a non venire?».

Tra gli ospiti più importanti di una serata ricchissima (c’erano anche Riccardo Maspero, Luca Fusi, Maurizio Neri, Roberto Bosco e Ivan Del Prato), ecco spuntare Simone Barone, campione del mondo a Germania 2006 e alla seconda presenza sui campi di Cividino: «Quando c’è la possibilità di fare del bene con la mia presenza mi fa sempre piacere esserci. Con la racchetta me la cavo, anche se ormai sono passato al paddle. Bergamo sta vivendo un momento importante, l’atmosfera attorno all’Atalanta è sempre straordinaria. La squadra ha giocato un calcio molto bello nonostante un inizio difficile. Io nel mio percorso da allenatore cerco di rubare un po’ a tutti, Gasperini compreso ovviamente. Germania 2006? Essere lì per me era già straordinario dopo tanti sacrifici, sognavo il debutto e invece abbiamo addirittura vinto». Mercoledì 21 maggio si torna in campo e si punta ancora in alto con un mix di sportivi: Kristian Ghedina e Mattia Casse in rappresentanza dello sci, Francesco Rocca per il golf e gli ex nerazzurri Gianpaolo Bellini e Rolando Bianchi.

 

Risultati di martedì 21 maggio (4a giornata)

28° Trofeo Achille e Cesare Bortolotti (doppio maschile)
Luca Fusi-Daniele Fortunato b. Roberto Paratico-Sergio Proserpi 9-8
Maurizio Neri-Simone Barone b. Roberto Bosco-Ivan Del Prato 9-6
Antonio Amormino-Andrea Punzo b. Massimo Limonta-Roberto Selini 9-4
Mario Previtali-Luca Locatelli b. Luca Degli Innocenti-Domenico Rota 9-5

13° Trofeo Giacinto Facchetti (singolare maschile A)
Riccardo Maspero b. Antonio Oprandi 9-5
Luca Fusi b. Fabio Bosatelli 9-8
Adriano Latini b. Daniele Fortunato 9-6
Massimo Carrera b. Claudio Chiappucci 9-3
Paolo Ribolla b. Ermanno Viscardi 9-3

6° Torneo Franco Morotti (singolare maschile B)
Giuseppe Mazza b. Walter Testa 9-2
Corrado Fontana b. Gianfranco Bagutti 9-6

Coppa ASC (doppio misto)
Laura Camozzi-Emilio Pedretti b. Elena Lopresti-Gianmarco Rondi 9-3
Federica Airoldi-Ermanno Viscardi b. Claudia Menin-Fabio Bosatelli 9-0

Coppa Banca Mediolanum (Competizione a squadre)
Rosewall (capitano Roberto Sottocornola) b. Lendl (Capitano Antonio Viscardi) 3-1
Ashe (Capitano Ciro Bresciani) – Agassi (Capitano Massimo Buzzanca) 2-2