Giornata di lutto nella capitale russa

La tragedia nel metrò di Mosca per uno scambio montato male

La tragedia nel metrò di Mosca per uno scambio montato male
15 Luglio 2014 ore 10:06

Nella mattinata di martedì 15 luglio, verso le 8.30, è deragliato un treno della metropolitana di Mosca sulla linea blu che congiunge Arbatsko e Pokrovka. Il tragico bilancio è di 22 morti e più di 160 feriti. Gerogy Golukhov, capo del dipartimento della Sanità della capitale russa ha comunicato che oltre una cinquantina dei feriti versano in gravi condizioni. Fino alla serata di martedì non era ancora chiara la causa dell’incidente, come confermava anche l’agenzia di stampa russa Itar-Tass, a cui una fonte interna all’amministrazione della metropolitana aveva comunicato di avere diverse versioni da vagliare circa l’accaduto. Mercoledì 16, invece, Vladimir Markin, portavoce del gruppo d’investigazione sulla tragedia, ha reso noto che due operai della metropolitana sono stati fermati con l’accusa di violazione delle norme di sicurezza sui trasporti. Il motivo del deragliamento risiederebbe nell’errata fissazione di uno scambio dei binari, che ha provocato l’uscita del convoglio. Inizialmente, l’ipotesi ritenuta più plausibile, era stata quella di un calo di tensione, ma la società distributrice dell’elettricità cittadina aveva da subito fatto sapere di non aver rilevato malfunzionamenti nell’erogazione del servizio di sua competenza. Nelle prime ore della tragedia si erano rincorse anche voci sulla possibilità che si fosse trattato di un attacco terroristico.

Il giorno dopo il gravissimo incidente, Mosca si è chiusa attorno al dolore delle famiglie delle vittime con la giornata di lutto cittadino indetta dal sindaco Serghiei Sobianin. Il deragliamento è avvenuto all’ora di punta, con la metropolitana piena di persone. Sobianin ha promesso di licenziare tutti i responsabili della tragedia una volta che le indagini saranno concluse. Nell’immediatezza dell’incidente, avvenuto tra la fermata di Slavyansky Boulvard e quella di Park Pobedi, numerosi soccorritori sono giunti sul luogo per assistere i feriti e far evacuare i passeggeri rimasti intrappolati sui vagoni. I soccorsi sono però stati difficoltosi perché la stazione di Park Pobedi è una delle più profonde della metropolitana moscovita, situata a 84 metri nel sottosuolo. Già nella giornata mercoledì il servizio della linea blu è tornato a essere regolare. L’amministrazione di Mosca e la società che gestisce la metropolitana hanno già reso note le cifre del risarcimento per ile persone coinvolte nella tragedia: tre milioni di rubli (circa 65 mila euro) ad ogni famiglia delle vittime ed 1,5 milioni di rubli (circa 32 mila euro) per ogni ferito.

 

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