Dal Giornale di Treviglio

Treviglio, la lotta al gioco d’azzardo viene messa nel sacco (del pane)

Treviglio, la lotta al gioco d’azzardo viene messa nel sacco (del pane)
02 Novembre 2019 ore 09:45

Tornano i sacchetti del pane contro il gioco d’azzardo. Riparte la campagna di informazione  che coinvolge Comuni e scuole per sensibilizzare la popolazione attraverso 200mila sacchetti del pane da distribuire nei Comuni dell’ambito territoriale di Treviglio. Ne parla il Giornale di Treviglio.

Seconda volta. Dopo la prima campagna realizzata a fine maggio nel comune di Treviglio, il mese di novembre vedrà la distribuzione dei sacchetti in città e gradualmente si diffonderà nei 18 comuni dell’Ambito. L’iniziativa è frutto di un’intensa collaborazione con le scuole dell’Ambito, i comuni, Risorsa Sociale, l’associazione Panificatori Aspan di Bergamo, Ats e Asst, Cooperativa Itaca. La campagna consiste nella distribuzione di sacchetti con una comunicazione specifica sul gioco d’azzardo patologico nei panifici e nei negozi del territorio. Su ciascun sacchetto si trovano due immagini: una prodotta dagli studenti dell’istituto Zenale Butinone e la seconda realizzata da una giovane di Castel Rozzone e scelta da un folto gruppo di comuni, liberi cittadini e realtà del terzo settore impegnate dal quasi tre anni in azioni di informazione e formazione sul gioco d’azzardo patolgico.

Il significato. In altre parole ogni singolo sacchetto è frutto di un intenso scambio di relazioni, accordi, esperienze condivise, gioie e speranze di giovani, adolescenti e adulti che finalmente hanno trovato il modo di collaborare per contrastare una piaga che miete sempre più vittime, un fenomeno preoccupante che si fonda sulla solitudine e sull’illusione irrealizzabile di un futuro migliore. Ciascun sacchetto ricorda che il pane è alimento essenziale per il benessere di una persona, simbolo della condivisione e della comunità, così come le relazioni, l’ascolto, la collaborazione sono alimenti essenziali che contrastano le fragilità del nostro tempo, in particolare i danni del gioco d’azzardo.

Limiti sempre più stringenti. I sindaci dei Comuni dell’ambito firmeranno nelle prossime settimane le ordinanze per l’applicazione delle limitazioni orarie per le attività di gioco d’azzardo. Come previsto dal Regolamento di Ambito, gli orari di limitazione del gioco saranno dalle 12.30 alle 14.30 e dalle 23 alle 10. Il provvedimento è stato condiviso dai sindaci nell’Assemblea di Ambito di settembre, che ha sancito il ritrovato accordo territoriale sull’argomento: L’effetto delle ordinanze, infatti, andando a sospendere, in attesa del pronunciamento del TAR, l’applicazione della limitazione oraria di “Gratta e vinci” e “Dieci e lotto”, andrà sostanzialmente ad equiparare gli effetti delle limitazioni orarie fra i Comuni che hanno adottato il Regolamento d’Ambito e il Comune di Treviglio che in fase di approvazione in consiglio comunale aveva apportato delle modifiche rispetto a quanto concordato in sede d’Ambito. L’applicazione dell’ordinanza sugli orari verrà garantita grazie ad un’azione di coordinamento fra le Polizie locali, all’attività di monitoraggio civico dei cittadini coinvolti nei Gruppi guida per il contrasto del Gap attivi sul territorio, e anche grazie all’attivazione centralizzata dell’applicativo Smart messo a disposizione degli enti locali dall’Amministrazione Centrale.

Riparte il progetto peer education. Riprende anche per l’anno scolastico 2019-2020 la collaborazione fra Comuni e Ambito e scuole per la versione 2.0 del progetto «Azzardiamoci! Peer in gioco». Anche per quest’anno, grazie al finanziamento dell’assemblea dei sindaci e del Piano provinciale Gap. Il progetto prevede il coinvolgimento delle scuole superiori dell’Ambito scolastico, la formazione sul Gap ai docenti e agli studenti delle scuole superiori e l’attivazione degli stessi per l’intervento nelle scuole medie dell’Ambito coinvolte nel progetto.

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