Fra una settimana la Sampdoria

Troppo bella la Signora E Denis non la colpisce

Troppo bella la Signora E Denis non la colpisce
Cronaca 28 Settembre 2014 ore 01:11

Finisce 3-0 per la Juventus l’anticipo della quinta giornata di serie A contro l’Atalanta. A Bergamo decide tutto quel grande campione che è Carlos Tevez (due gol e un assist per Pereyra che crossa su Morata), ma la formazione nerazzurra vive il momento decisivo (in negativo) intorno al 58’. Orsato fischia un calcio di rigore per fallo di Chiellini su Molina, Denis (autore di una buona prova fino a quel momento) si presenta sul dischetto, ma calcia tra le braccia di Buffon proteso in tuffo. La Juve sul ribaltamento di fronte insacca il 2-0 e da quel momento in poi è notte fonda per la Dea.

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Sorpresa nella formazione iniziale dell’Atalanta. Cigarini, tra i migliori a Milano contro l’Inter, finisce in panchina e al suo posto Baselli trova la prima maglia da titolare della stagione. In avanti tornano Boakye e Denis, Gomez rileva D’Alessandro e dietro si rivede Biava vicino a Benalouane. La Juventus, contrariamente alle attese, scende in campo con la formazione dei titolarissimi: Llorente con Tevez, Pogba con Vidal e Marchisio e Lichtsteiner a stantuffare sulla destra.

Il primo tempo si chiude con la Juventus in vantaggio per 1-0 grazie al gol di Tevez al 35’. In occasione della rete, sembra non perfetta l’uscita di Sportiello che si fa scavalcare dal cucchiaio di Lichtsteiner per Tevez, bravo ad insaccare a porta vuota. La formazione ospite legittima poi il vantaggio con un colpo di testa alto di poco firmato Llorente (41’) e chiude in avanti al riposo grazie ad una difesa ermetica e ad un centrocampo come sempre molto abile.

Peccato perché l’Atalanta era partita molto forte, dopo 3’ minuti Baselli sfiorava la rete con un destro da fuori area prima che Denis dal cuore dell’area trovasse l’anticipo di Ogbonna invece che Boakye sul secondo palo. Grande intensità da parte dei giocatori di Colantuono, in due o tre ripartenze l’Atalanta poteva fare molto male, ma prima Estigarribia (24’, diagonale sul fondo) e poi Gomez (46’, destro strozzato) non sono arrivati con la giusta concretezza alla conclusione.

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Nella ripresa la Juve prova subito ad allungare con Vidal (52’) e Llorente (57’), un minuto più tardi Molina è bravissimo ad incunearsi in area e a guadagnarsi il calcio di rigore sull’intervento di Chiellini. Si presenta sul dischetto German Denis (58’), il Tanque ha la grande occasione di sbloccarsi, ma il suo destro piazzato rasoterra trova Buffon proteso in tuffo che fa esplodere i tifosi juventini.

Non passano nemmeno due minuti e Carlos Tevez, con un gran destro da fuori area, beffa Sportiello sul primo palo: l’immagine più eloquente che si vede dopo il 2-0 è quella di Denis seduto sconsolato nel cerchio di centrocampo mentre tutti i compagni della difesa juventina abbracciano Buffon. Da quel momento in poi il numero 19 nerazzurro scompare dal campo, al 78’ Molina ha la grande occasione per riaprire i giochi, ma il suo sinistro finisce alle stelle e il gol di Morata (83’) fissa il risultato di 3-0 in favore dei bianconeri.

Contro la Juventus sarebbe stato comunque molto difficile ottenere dei punti. Trasformando il rigore ci sarebbe stato probabilmente un nuovo sorpasso bianconero ma quello che resta all’Atalanta, oltre agli zero punti, è un Denis certamente demoralizzato ed un dato assolutamente negativo dalle parti del portiere avversario. In 4 partite su 5 di campionato, i nerazzurri non sono riusciti a fare gol. Contro Fiorentina, Inter e Juventus sono arrivate sconfitte in qualche caso immeritate, ma adesso il rischio è quello che subentri la brutta paura di non farcela. Domenica 5 ottobre si va a Genova sul campo della Sampdoria, sarà fondamentale tornare a fare gol per una squadra che nei momenti difficili è sempre riuscita a reagire. Deve farlo anche questa volta.

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Atalanta – Juventus 0-3

Reti: 35’ e 60’ Tevez(J), 83’ Morata (J)

Atalanta (4-4-2): Sportiello; Zappacosta, Biava, Benalouane, Dramè; Estigarribia (49’ Molina), Baselli (65’ Cigarini), Carmona, Gomez (75’ Bianchi); Boakye, Denis. All. Colantuono

Juventus (3-5-2): Buffon; Ogbonna, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Vidal (70’ Pereyra), Marchisio, Pogba, Evra; Tevez (85’ Coman), Llorente (66’ Morata). All. Allegri

Arbitro: Orsato di Schio (Giallatini e Bianchi); Quarto Uomo: Preti; Addizionali: Cervellera e Merchiori

Ammoniti: Benalouane (A), Marchisio (J), Molina(A), Evra(J)

Recupero: 2’+4’

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