In squadra anche Zappacosta e Baselli

U21, il paradosso di Sportiello Stagione super, ma va in panca

U21, il paradosso di Sportiello Stagione super, ma va in panca
Cronaca 18 Giugno 2015 ore 10:00

Zappacosta sì, Baselli forse, Sportiello no. L’Europeo Under 21 è partito ieri, mercoledì 17 giugno, in Repubblica Ceca, gli azzurrini allenati da Gigi di Biagio faranno il loro esordio oggi contro la Svezia in un girone che contempla anche le fortissime squadre di Inghilterra e Portogallo. I rappresentanti atalantini sono ben tre: solo uno è sicuro di andare in campo dal primo minuto contro gli scandinavi, ma tutti hanno più di un motivo per sperare di giocarsi con fiducia le proprie carte.

 

ALBERTO MARIANI -  JUVENTUS  -  ATALANTA  -  CAMPIONATO SERIE A TIM 2014-15

 

Sportiello tra Bardi e Leali. La situazione tra i pali, probabilmente, è quella più difficile da interpretare per tifosi e commentatori. I tre ragazzi convocati da Di Biagio hanno vissuto una stagione completamente diversa con le rispettive squadre, eppure i valori del campionato rischiano di essere ribaltati da logiche legate al percorso con la maglia dell’Under 21 delle ultime due annate. Perché Marco Sportiello è sicuramente il portiere che si è reso maggiormente protagonista nell'ultima Serie A, più di Bardi e Leali. Il numero 57 nerazzurro ha sempre giocato (una sola assenza per squalifica sul campo di Palermo) e lo ha fatto con risultati ottimi. I suoi interventi sono stati il tessuto della salvezza atalantina, ma paradossalmente rischia di essere la terza scelta agli Europei. Il titolare all’esordio sarà Bardi: il portiere di proprietà dell’Inter è stato il numero uno della Nazionale Under 21 nel biennio post-Mangia (proprio con l’ex tecnico arrivò la finale dell’Europeo giocato in Israele), e giocherà forse più per meriti azzurri che per la stagione vissuta al Chievo. Titolare con Corini, dall’arrivo di Maran in panchina Bardi ha avuto grosse difficoltà e presto è finito in panchina a favore di Bizzarri. Leali, estremo difensore che ha giocato a Cesena ma è della Juventus, ha seguito più o meno lo stesso percorso, ma nelle gerarchie di Di Biagio potrebbe essere pure lui davanti a Sportiello.

 

Atalanta-Chievo Verona   photo  Alberto Mariani

 

Zappacosta pendolino inesauribile. Chi è sicuro di scendere in campo contro la Svezia, invece, è Davide Zappacosta. L’esterno di Sora è sempre stato una prima scelta per il commissario tecnico, e lo sarà anche in questo Europeo, dove gli azzurri lo schiereranno fisso nel 4-2-3-1. Con Romagnoli e Rugani al centro e Biraghi a sinistra, Davide Zappacosta forma una linea di quattro difensori particolarmente brillante nel corso dell'ultima Serie A.

 

foto 2

 

Baselli incursore a sorpresa?  Daniele Baselli anche con la maglia dell’Under 21 continuerà a vivere nel dubbio che ha contraddistinto la sua stagione in maglia atalantina: titolare o prima alternativa? Le ultime notizie che arrivano dal ritiro azzurro di Olomuc raccontano di un centrocampo che dovrebbe vedere Sturaro e Cataldi davanti alla difesa con Battocchio, Bernardeschi e Berardi a supporto di Belotti unica punta. La concorrenza per Baselli non manca, il classe 1992 cresciuto nel vivaio orobico tuttavia può giocarsi una maglia nei tre alle spalle di Belotti con Battocchio (32 partite con la Virtus Entella retrocessa in Lega Pro) e Berardi (più attaccante che centrocampista aggiunto). Va detto che la Svezia è la formazione meno attrezzata del gruppo, e sarà importante per Di Biagio puntare al massimo del bottino: non si può sbagliare, ed è possibile quindi che la squadra adotti un assetto un po’ più spregiudicato.