Esito a sorpresa

Va in Questura a Bergamo per chiedere il permesso di soggiorno e viene arrestato per condanne pregresse

L'uomo era destinatario di un ordine di carcerazione che era stato emesso il 28 novembre 2025. Alle spalle ha un passato criminale molto... vario

Va in Questura a Bergamo per chiedere il permesso di soggiorno e viene arrestato per condanne pregresse

Un giorno di speranza s’è trasformato nell’arresto di un uomo. Questo è ciò che si è verificato quando la polizia di Stato di Bergamo ha arrestato un cittadino extracomunitario destinatario di un ordine di carcerazione che era stato emesso il 28 novembre dell’anno scorso, mentre si trovava all’Ufficio Immigrazione per richiedere un permesso di soggiorno come coniuge di cittadino italiano.

Gli accertamenti e l’arresto

Nel corso dei vari accertamenti che sono stati effettuati dagli operatori, è emerso che l’uomo doveva scontare una pena definitiva di un anno, 9 mesi e 8 giorni di reclusione. Al termine delle procedure di prassi, è stato quindi arrestato e condotto in carcere.

In base alle ricostruzioni fatte dalla polizia, il soggetto risultava irreperibile da anni. Tra le condanne a suo carico figura quella emessa dal Tribunale di Roma il 25 gennaio 2017 per spaccio di sostanze stupefacenti e resistenza a pubblico ufficiale, con una pena di 5 mesi e 10 giorni di reclusione. Inoltre, c’era anche una condanna del 5 luglio 2022 a un anno e quattro mesi di reclusione per furto, un foglio di via obbligatorio e un provvedimento di espulsione.

Un passato criminale

Nel corso degli anni, il nome dell’uomo  è comparso in diversi procedimenti per reati quali furto, danneggiamento, violazione dell’ordine del questore, lesioni personali, resistenza e violenza a pubblico ufficiale e reati in materia di stupefacenti.

La sua presenza presso l’Ufficio Immigrazione ha consentito agli agenti di rintracciarlo e, di conseguenza, dare esecuzione al provvedimento di carcerazione.