100mila prenotazioni in 3 ore

Il portale di Poste per i vaccini convince tutti. Ma è polemica sulle inefficienze passate

Oggi al via le prenotazioni per gli anziani tra i 75 e i 79 anni. Ma il sindacato dei pensionati si scaglia contro la Regione: «Quanti morti ci sono costati i disservizi precedenti? Chi pagherà per i 22 milioni di euro buttati da Aria?»

Il portale di Poste per i vaccini convince tutti. Ma è polemica sulle inefficienze passate
Cronaca 02 Aprile 2021 ore 12:36

Poste Italiane ha riportato (per il momento) ordine in Lombardia. Il nuovo sistema di prenotazione online del vaccino anti-Covid funziona e, soprattutto, convince, nonostante si debba portare un po’ di pazienza per attendere il proprio turno.

Oggi, venerdì 2 aprile, si aprivano le prenotazioni per gli anziani dai 75 ai 79 anni e gli occhi di tutti erano puntati sul funzionamento del nuovo portale adottato dal Pirellone, visto che il precedente aveva creato ben più di un disservizio: nelle prime tre ore sono già state circa 100 mila le prenotazioni, come confermato dal presidente Attilio Fontana in visita al centro vaccinale di Clusone.

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Le buone notizie di oggi però fanno emergere con ancor maggiore chiarezza tutte le inefficienze di un portale che a Regione Lombardia è costato oltre 20 milioni di euro, mentre Poste aveva messo a disposizione il proprio già da dicembre e a titolo gratuito. Caustico il commento del consigliere regionale di Azione Niccolò Carretta: «Ci voleva Poste Italiane per portare efficienza in terra padana. È il contrappasso».

Sulla stessa lunghezza d’onda anche il sindacato dei pensionati della Cisl. «Stamattina amici e conoscenti hanno provato il portale di Poste Italiane – commenta il segretario regionale lombardo Emilio Didonè -. Funziona velocemente e puoi scegliere data luogo e orario. Incredibile, ma vero. Provo grande rabbia, indignazione e frustrazione per i disastri precedenti di qualche incapace super pagato».

«Qualcuno pagherà per i 22 milioni di euro buttati con il portale Aria? – si domanda Didonè -. Quante vite sono costate gli errori a catena? Il generale Figliuolo ha visitato subito Calabria, Lombardia e Sicilia. Non è un caso siano le tre Regioni messe peggio sui vaccini. Di solito, infatti, se vuoi migliorare si parte dal peggio».