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Lavori fermi

Valtesse, la sostituzione delle barriere fonoassorbenti è al palo

Da due mesi i vecchi pannelli in legno e plexiglass sono spariti: al loro posto elementi metallici coperti di ruggine, mentre la parte alta trasparente latita

Valtesse, la sostituzione delle barriere fonoassorbenti è al palo
Cronaca Bergamo, 04 Gennaio 2021 ore 15:02

I lavori di sostituzione delle barriere antirumore lungo la Circonvallazione Fabriciano erano attesi da tempo. E sono effettivamente cominciati mercoledì 4 novembre, con la sostituzione in zona Valtesse. Come da fotografia in via Rosolino Pilo, però, da due mesi ormai sono state tolti i vecchi pannelli di legno (ormai vetusti), ma la parte alta con schermi fonoassorbenti non è mai stata messa con conseguente disagio per i residenti della zona. Altro dubbio: i pannelli sono di un metallico grigio e mostrano ampi segni decisamente antiestetici di ruggine (ma si ipotizza saranno ripuliti in fase di completamento dei lavori). L’intervento di manutenzione straordinaria si è reso necessario per sistemare i problemi e i danni che gli agenti atmosferici hanno arrecato negli anni alle strutture lungo via Tremana, via Pescaria, via Crocefisso e appunto via Pilo (con tanto di pannello di plexiglass volato contro il cancello di una casa di fronte durante una tempesta nel 2019). Il Comune di Bergamo installerà anche nuove barriere in corrispondenza di via Acquaderni. Si tratta di un intervento atteso dal quartiere, che ne aveva fatto richiesta almeno dieci anni or sono.

Chi c’è al lavoro. A vincere l’appalto, con un ribasso del 29,688% su base d’asta, arrivando così a quota 208mila euro, è stata la società Metalstrade di Perugia. «La posa del nuovo tratto di barriere fonoassorbenti lungo via Acquaderni – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici Marco Brembilla – completa di fatto l’infrastruttura lungo la circonvallazione Fabriciano, garantendo una maggiore vivibilità a quest’area del quartiere della Conca Fiorita, nella quale trovano spazio molte residenze, ma anche strutture sportive all’aperto che beneficeranno della riduzione dell’inquinamento acustico».