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Qualifiche gp d'Argentina

Vamos Italtrans, a tutto gas! Bestia e Loca partono lontanucci

Vamos Italtrans, a tutto gas! Bestia e Loca partono lontanucci
Cronaca 29 Marzo 2019 ore 00:20

Vamos, ragazzi. L’Argentina vi aspetta. Non sarà facile per i giovani dell’Italtrans, ma le qualità ci sono. Nel turno di qualifiche della Moto2, Enea Bastianini e Andrea Locatelli hanno chiuso con un 12° e un 14° posto. Niente paura, si va sparati. L’Italtrans c’è. Per il secondo gp dell’anno il team bergamasco ha in programma gli effetti speciali. La lotta è serrata, ma il motomondiale è così: se non giochi sul filo del rasoio è meglio lasciar perdere. Invece la scuderia di Calcinate ha voglia di confrontarsi con i migliori, ha voglia di vincere, anche se per farlo la strada è ancora lunghissima.

Bastianini, dopo il 9° posto raccolto in Qatar, proverà a rimontare ancora qualche posizione. Non è semplice, quella in Argentina è una pista ruvida, che fa male. Però ha già dimostrato di poderale fare. Dopo il 20° posto nelle prove libere 3, il Bestia ha fatto vedere a tutti di che pasta è fatto. E infatti nelle qualifiche la marcia in più è stata utile. «Adesso la testa è alla corsa, dobbiamo dare il meglio e provare a risalire qualche posizione», ha detto Enea. Ha ragione. In settimana aveva festeggiato il primo anno di vita del suo fan club a Riccione. Una festicciola tra amici, e adesso che è qui in Sudamerica vorrebbe provare a regalarsi una gioia. Provare a entrare nella top ten (o a ridosso) sarebbe già un grandissimo risultato.

Per Locatelli, invece, è una gara delicata, importante, selvaggia. Da prendere con uno spirito diverso da quello del Qatar. Adesso il Loca deve spingere, da lui ci si aspetta molto. L’Italtrans ha voluto puntare fortissimo sul ragazzino di Selvino e ora si aspetta di vedere qualche frutto. Come? La lotta al podio sarebbe il massimo, ma stare dentro la top ten è l’obiettivo realistico, l’unico al momento. Il campionato è lungo, è appena cominciato. «Cercheremo di dare tutto. Abbiamo voglia di fare il massimo», ha detto il Loca. Segno che la volontà non gli manca, e figuriamoci il coraggio. Però è chiaro che l’Argentina rischia già di segnare il mondiale del pilota di punta dell’Italtrans. Perdere terreno significherebbe dover inseguire, vedere le difficoltà aumentare. Loca deve dare tutto, ha le potenzialità per farlo, e il 14° posto iniziale servirà a metterlo nelle condizioni di avvicinarti il più possibile agli avversari.

Intanto, la Moto2 sta regalando sorprese a non finire. È un mondiale equilibrato, lo sapevamo. Xavi Vierge ha centrato la pole position nelle qualifiche e partirà davanti a tutti. Lo spagnolo del team EG 0,0 Marc VDS ha bissato il risultato di un anno fa, col tempo di 1’42″726, beffando per appena 11 millesimi Marcel Schrotter e 12 millesimi Sam Lowes, con Alex Marquez quarto di un soffio (+0″047). Italiani non benissimo. Il migliore sulla griglia di Terma de Rio Hondo è Lorenzo Baldassarri con l’ottavo tempo. «Peccato, ho perso il posteriore e sono uscito dalla pista. Siamo in terza fila, non è facile ma siamo carichi. Bisogna vedere le condizioni della pista, così come siamo messi in griglia di partenza possiamo fare una bellissima gara», ha detto il Balda. Più indietro Nicolò Bulega e Simone Corsi. Tredicesimo tempo per Luca Marini. A chiudere lo schieramento di partenza, il rookie Fabio Di Giannantonio.