conti in ottima salute

Via libera dalla Giunta al bilancio consolidato del 2019. Gandi: «Guardiamo al futuro con serenità»

Il documento dovrà essere approvato in consiglio comunale il prossimo 30 novembre. Il 2019 si chiude con un risultato d’esercizio in positivo di oltre 5,5 milioni di euro

Via libera dalla Giunta al bilancio consolidato del 2019. Gandi: «Guardiamo al futuro con serenità»
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Il bilancio consolidato del 2019 del Comune di Bergamo è promosso a pieni voti. Un elemento che fa guardare con rinnovato ottimismo al bilancio del 2020, anche se gli effetti economici del Covid sulle casse comunali saranno pienamente visibili soltanto nel 2021. Nel frattempo Palazzo Frizzoni si consola constatando che, lo scorso anno, è stato chiuso con un risultato d’esercizio in positivo di oltre 5,5 milioni di euro.

Inoltre, il Comune registra un patrimonio netto di oltre 700 milioni di euro tra beni culturali, scuole, aree verdi, infrastrutture e strade. Un dato che denota una certa solidità dell’ente, confermato anche dall’indice di patrimonializzazione pari a 0,75, ben oltre la soglia di 0,5 (ossia quella che dimostra la salute del bilancio ed esprime una struttura finanziaria definita sufficiente). Anche il debito risulta contenuto, composto per il 56 per cento da debiti da finanziamento.

«Il 2019 ci consegna un quadro di serenità, con un’Amministrazione che non genera debiti e che ha un ottimo stato di patrimonializzazione – spiega il vicesindaco e assessore al bilancio Sergio Gandi -. Alcune cose sono da tenere sotto controllo, come alcuni incrementi dei costi dei servizi e del personale, ma la ritengo comunque una buona notizia visto l’incremento di assunzioni e dei servizi che eroghiamo. Questo bilancio ci fa guardare al 2020 e 2021, anni che sappiamo essere molto delicati, con una certa serenità. Credo che il 2021 sarà il più difficile per i conti degli enti locali, ma con questo genere di risultati lo affronteremo con qualche affanno in meno».

Il bilancio consolidato è stato approvato dalla Giunta di Bergamo nella seduta di ieri, giovedì 12 novembre, e dovrà passare al vaglio del consiglio comunale del prossimo 30 novembre. Nel documento, oltre ai conti del Comune, sono inclusi anche quelli degli enti controllati o partecipati da Palazzo Frizzoni. Nello specifico si tratta di 5 società (Atb, Bergamo Infrastrutture, Bergamo Mercati, Bof – Bergamo Onoranze Funebri e Uniacque) e 4 enti (Fondazione Donizetti, GAMeC, Fondazione Carrara e Fondazione Bergamo nella Storia).

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