Cronaca
Sabato la finale femminile

Wimbledon, super-semifinali Chi può si chiuda in casa a vederle

Wimbledon, super-semifinali Chi può si chiuda in casa a vederle
Cronaca 09 Luglio 2015 ore 10:12

Con quel suo aplomb e l'accento gentile, Roger Federer ha detto la sua: «Prima di incontrarlo cercherò di non pensare al match alle Olimpiadi, perché veramente mi dominò, ma ad altri della nostra rivalità». Era il 2012, Londra. Roger perse la finale olimpica contro il local hero Andy Murray. Solo un mese prima i due si erano affrontati a Wimbledon e Roger l'aveva battuto mostrando il solito, meraviglioso tennis. Oggi i due si ritrovano in semifinale, e forse non sarà proprio la stessa cosa: sarà decisamente peggio. Nella parte alta del tabellone c'è il numero uno della classifica Atp, Novak Djokovic, che ha battuto Cilic e oggi incontra la sorpresa di questa edizione, il francese Richard Gasquet, n.20 del mondo che ha battuto Stan Wawrinka, n.3, vincitore del Roland Garros. Se ancora vi state torturando al caldo, avete soltanto una scelta possibile: chiudetevi in casa a vedere queste due partite pazzesche.

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La meraviglia del tennis. Dalle 13 non è soltanto il tennis ad andare in scena, è la massima espressione di questo sport a mostrarsi in tutta la sua meraviglia. Stili diversi, diverse concezioni di affrontare l'erba, tutte tremendamente efficaci. È un Wimbledon come sempre sorprendente, avvincente, incredibilmente pieno di colpi di scena. Per vincere il suo ottavo Wimbledon (il 18° Slam) gli mancano ancora queste due partite, ma dopo aver battuto Gilles Simon ai quarti di finale, Federer ha dimostrato ancora una volta di essere il più bravo di tutti. Sull'erba, almeno. Sono 17 anni di fila che partecipa. Quella di oggi per Roger sarà la 37esima finale di un torneo dello Slam. Solo Jimmy Connors può vantare più semifinali di lui (11 contro 10) ma nessuno fra i giocatori in attività ha mai vinto quanto lui sul vegetale: 15 tornei, con un bilancio di 140-19 in match persi e vinti.

La finale femminile. Intanto c'è già una finale, è quella femminile con la Sharapova che saluta e cede alla - indovinate chi? - Williams. Era la 20esima volta che le due si affrontavano, ma per Maria non c'è proprio niente da fare: 18 successi contro i due della siberiana. Serena è in corsa per il Grande Slam dopo le vittorie in Australia e Parigi. Sabato affronta la spagnola Garbine Muguruza, all'esordio in una finale dello Slam. Alla terza partecipazione a Wimbledon, dove finora aveva vinto un solo match, in carriera la Muguluza ha vinto un solo torneo, sul cemento di Hobart. «Continuo a migliorare sotto ogni punto di vista. E mi sono convinta di poter giocare bene anche sull'erba. La finale con Serena? Quando sogni di giocare una finale a Wimbledon, speri di affrontare lei perché è la numero uno, anche se per il momento non voglio pensare alla finale».

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WIMBLEDON 2015
Semifinali maschili (oggi, dalle 13)
Murray-Federer
Djokovic-Gasquet

Finale femminile (sabato):
Williams-Muguruza

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