Cultura
Il festival

A settembre torna l’appuntamento con i Maestri del Paesaggio. Svelati i primi dettagli

La green-square sarà affiatata a Cassian Schmidt, che terrà una lectio magistrali in apertura al festival. Giorgio Gori: «un’occasione per guardare all’appuntamento con Capitale della cultura 2023»

A settembre torna l’appuntamento con i Maestri del Paesaggio. Svelati i primi dettagli
Cultura Bergamo, 16 Giugno 2022 ore 16:01

C’è ancora qualche mese di attesa, ma dall’otto al venticinque settembre tornerà l’ormai immancabile appuntamento con il Landscape Festival - I Maestri del Paesaggio, arrivato alla sua XII edizione. Arketipos e il Comune di Bergamo hanno presentato il progetto pensato per questo 2022 nella conferenza stampa di ieri, mercoledì 15 giugno, a Palazzo Lombardia.

Sale già la curiosità dei cittadini di Bergamo e provincia per scoprire quale aspetto prenderà quest’anno la Green Square, affidata per questa edizione a una selezione di studenti dell’Università tedesca di scienze applicate di Weihenstephan-Triesdorf insieme al progettista e plant designer di fama internazionale Cassian Schmidt. Professore, autore e docente con una laurea in architettura del paesaggio, un master in orticoltura e oltre 25 anni di esperienza come esperto di piante il progettista spiega: «Nel progetto di piazza verde di quest’anno, metteremo la natura su un palco, ma in modo molto diverso dai modelli storici. Oggi, l’ecologia, la scienza della vegetazione e la sociologia delle piante svolgono un ruolo importante nella creazione dei paesaggi. Organizzeremo quindi scene di diversi tipi di vegetazione del paesaggio dimenticato e minacciato della pianura padana che circonda Bergamo. Oggi, la maggior parte dei paesaggi selvaggi e non ordinati dei boschi ripariali, dei boschetti di salici e della maggior parte dei prati, ricchi di rari fiori selvatici sono stati convertiti in terre coltivate estremamente produttive, con linee rette di centri urbani e campi agricoli. I visitatori si meraviglieranno della bellezza e della rigogliosità di quei paesaggi dimenticati che potrebbero non aver mai visto nella realtà».

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Oltre alla piazza, la proposta di eventi e iniziative si arricchisce di momenti di formazione, per esplorare, da diversi punti di vista, il ruolo centrale del paesaggio a favore di uno sviluppo sostenibile, della rigenerazione urbana e della valorizzazione del patrimonio architettonico e artistico. Ad aprire il Festival sarà proprio Cassian Schmidt, che l’otto settembre terrà una Lectio magistralis. L’evento di punta del Landscape Festival è prevosto per il 23 settembre, nella suggestiva cornice del Teatro Sociale. Sotto il titolo International Meeting of Landscape and Garden, che riunisce in una giornata di incontri i più noti esponenti del landscaping del mondo, architetti, paesaggisti, garden designer, botanici e plant designer racconteranno la propria esperienza e filosofia progettuale. Il sindaco del Comune di Bergamo Giorgio Gori sottolinea: «Il ritorno in grande stile del Landscape Festival crea le condizioni per guardare all’appuntamento con la Capitale della Cultura 2023 da una prospettiva contemporanea. La progettazione del paesaggio è espressione di un pensiero a tutto tondo sul ruolo della cultura per la transizione verso forme attraenti e sostenibili del vivere insieme. Mancano pochi mesi all'appuntamento che vede Bergamo con Brescia protagonista nel nostro Paese di una manifestazione straordinaria. Il Festival prevede di allargarsi anche su alcuni spazi di Brescia, segnando un'alleanza impensabile fino a pochi anni fa».

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