la proposta della provincia

Castelli e dimore storiche per un nuovo marchio turistico made in Bergamo

Castelli e dimore storiche per un nuovo marchio turistico made in Bergamo
20 Febbraio 2020 ore 08:34

La Provincia accende l’interesse turistico per i castelli e le dimore storiche presenti su tutto il territorio. E prende esempio da città che hanno già sviluppato sul proprio territorio una proposta mirata alla valorizzazione dei beni storici come Parma e Piacenza. Castelli e dimore storiche della Bergamasca sono già valorizzate con iniziative di associazioni ed enti locali, ma la Provincia vuol dare un contributo per realizzare un progetto da rilanciare in modo sistematico, da offrire ai turisti a più largo raggio, che abbia un proprio brand, che vada oltre i confini territoriali di Bergamo e della Lombardia. Prende forma, così, la rete di castelli e dimore storiche per valorizzare il territorio bergamasco custode di un patrimonio dalla storia secolare. Martedì 18 febbraio il consigliere delegato al Turismo Claudio Bolandrini ha convocato i proprietari privati e pubblici di ventuno realtà storiche della città e della provincia con l’obiettivo di avviare la fase operativa del progetto.

Claudio Bolandrini

La promozione, che prevede a breve anche la realizzazione di un brand, un video, un editoriale web e mirate campagne social, sarà affidata alla piattaforma di VisitBergamo. L’ente per il turismo di Bergamo e Provincia metterà a disposizione i suoi strumenti al fine di diffondere il fascino dei castelli e la bellezza delle dimore. Alla fine della riunione il consigliere Bolandrini, sindaco di Caravaggio, si è detto soddisfatto: «La Provincia svolge un ruolo significativo e fondamentale di coordinamento delle eccellenze culturali, favorendo tra i protagonisti la sinergia necessaria per fare squadra e centrare l’obiettivo comune di aumentare l’attrattività turistica dei castelli e delle dimore storiche del nostro territorio». Anche le realtà presenti hanno espresso soddisfazione per il progetto, offerto gratuitamente senza alcuna richiesta di compartecipazione economica, e ringraziamenti per l’impegno profuso dalla Provincia a sostegno dell’attività turistica delle loro strutture.

Villa Moroni

 

Queste le 21 strutture al momento coinvolte nella rete, scelte in quanto uniscono al valore storico e artistico la presenza di un servizio di apertura al pubblico: Casa Museo Fantoni, Casa Tasso, Castello Barbò, Castello di Cavernago, Castello di Lurano, Castello di Malpaga, Castello di Pagazzano, Castello di Solza, Castello di Urgnano, Castello Silvestri, Castello Villa Oldofredi, Palazzo Agliardi, Palazzo Barbò, Palazzo Gallavresi, Palazzo Milesi, Palazzo Terzi, Palazzo Visconti, Villa dei Tasso, Villa Grismondi, Villa Moroni, Villa Pesenti Agliardi.

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