PreFestival a base di sesso

Come lo fanno gli animali? Te lo spiega giovedì (online) BergamoScienza!

Il biologo evoluzionista Marco Ferrari spiegherà come il sesso ha plasmato la vita sulla Terra

Come lo fanno gli animali? Te lo spiega giovedì (online) BergamoScienza!
Cultura 10 Agosto 2021 ore 15:57

«Lo famo strano», dicevano in un film di Verdone, cercando di uscire dalla consuetudine della coppia. Ma in natura «strano» è una parola che a quanto pare non esiste, dati i diversi e svariati modi con cui gli animali si accoppiano e la forma dei loro organi genitali.

Ce lo spiegherà il biologo evoluzionista Marco Ferrari, nell'appuntamento di giovedì 12 agosto alle 18,30 del PreFestival di BergamoScienza, intitolato "Come lo fanno gli (altri) animali?" mediato dal divulgatore scientifico Willy Guasti. Se certe pratiche sessuali tra noi umani fanno discutere, si scoprirà come in realtà la nostra specie abbia un modo anche banale di riprodursi, a differenza di quello di altri animali: dagli squali, che di organi copulatori ne hanno due, alla maggior parte degli uccelli, che un organo copulatore ben formato e funzionante nemmeno ce l'hanno, passando per il mondo degli insetti, in cui l'evoluzione ha dato il meglio di sé in quando a varietà.

Si tratta del secondo incontro di "Sex and the Science", iniziativa che precede il festival della nostra città e che segue a quello intitolato "Non aprite quel cassetto", avente per argomento i "sex toys" e il modo in cui sono stati visti nel corso della storia, da semplici oggetti domestici a elemento da nascondere, perché associato alle pratiche sessuali.

Anche l'appuntamento di giovedì sarà online, sul sito di BergamoScienza (www.bergamoscienza.it) e sui suoi canali social, in cui è disponibile la registrazione di quello precedente.

Sarà un'occasione per approfondire e avere un dialogo aperto sulla sessualità, importante per la salute delle persone ma anche dal punto di vista scientifico per comprendere l'evoluzione su questo pianeta, senza contare un altro aspetto, fondamentale per i più timidi: se vi verrà da arrossire, nessuno potrà vedervi davanti allo schermo del vostro computer.