Cultura
Comunicazione

La Carrara chiude per lavori, ma resta vivo il legame con il pubblico

Qr code, siti, pannelli informativi e social permetteranno alla Carrara di continuare a comunicare, mentre è in atto il restyling del museo

La Carrara chiude per lavori, ma resta vivo il legame con il pubblico
Cultura Bergamo, 07 Settembre 2022 ore 15:51

Dopo le tre sere di festa e di apertura fino a mezzanotte dell’Accademia a fine agosto, ora la Carrara ha dato avvia ai lavori di rinnovamento. La data fissata per la riapertura c’è già e cade il 26 gennaio 2023, anno  in cui Bergamo con Brescia sarà Capitale Italiana della Cultura. Tuttavia, mentre nello scrigno fisico del patrimonio artistico dell’Accademia fervono i lavori, il museo continua a vivere grazie a un percorso di continuità e comunicazione. La Carrara intende così mantenere la promessa di tenere aperto e attivo il canale di contatto con il pubblico, condividendo aggiornamenti costanti sulla trasformazione del museo. Così intende fare dalle fasi iniziali di disallestimento fino a quelle conclusive di riapertura.

Un QR code posizionato al centro dell’allestimento sulla cancellata che affaccia su Piazza Carrara permette di collegarsi, tramite smartphone, a una pagina web dedicata specificatamente ai lavori di rinnovamento museale (Verso il 2023), che comprenderanno anche l’apertura de I Giardini di PwC a giugno 2023. Inoltre, sono stati installati dei pannelli informativi che anticipano i tre grandi progetti espositivi previsti per l’anno della Capitale Italiana della Cultura: Cecco del Caravaggio. L’allievo modello (26 gennaio > 4 giugno 2023), Vette di luce. Naomi Ishikawa sulle Alpi Orobie (23 giugno > 3 settembre 2023), Tutta in voi la luce mia. Pittura di storia e melodramma (28 settembre 2023 > 14 gennaio 2024).

Se si parla di comunicazione, nel mondo di oggi, i canali social sono ormai imprescindibili. I profili InstagramFacebookTwitter di Accademia Carrara faranno da ponte con il pubblico, grazie a un programma editoriale di contenuti dedicati sia ai lavori in corso sia al "museo che verrà”.

Il processo di restylig della Carrara diventerà così non solo un fatto interno alle mura fisiche dell’Accademia, ma saprà andare. Il nuovo look nascerà da un’approfondita riflessione maturata negli scorsi anni sul futuro del museo, sul suo ruolo e sulle tante necessità e opportunità contemporanee, e verrà realizzato, mettendo in atto il progetto architettonico studiato da Antonio Ravalli e dal suo team.

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