Cultura
L’esposizione

Mostra per celebrare Gianfranco Ferroni nel ventennale della morte

“La durata della memoria” si terrà in autunno presso gli spazi espositivi di Palazzo Bassi-Rathgeb, sede dell’Università degli studi di Bergamo

Mostra per celebrare Gianfranco Ferroni nel ventennale della morte
Cultura Bergamo, 15 Maggio 2021 ore 23:55

A vent’anni dalla morte, torna nella sua Bergamo d’adozione il pittore toscano Gianfranco Ferroni. Fondazione Ubi Banca Popolare di Bergamo, in collaborazione con l’Archivio Gianfranco Ferroni e l’Università degli studi di Bergamo presentano il progetto espositivo “La durata della memoria”, che riunisce circa 30 opere del maestro scelte dai depositi dell'Archivio oggi impegnato nella catalogazione generale dell'opera pittorica.

La mostra, che sarà allestita il prossimo autunno presso gli spazi espositivi di Palazzo Bassi-Rathgeb, una delle sedi istituzionali dell’Università degli studi di Bergamo, intende presentare un focus sulla ricerca di Gianfranco Ferroni degli anni Settanta. Dal 1975, dopo alcuni anni di isolamento a Viareggio, Ferroni comincia a esporre i suoi lavori in Italia e all’estero, riscuotendo interesse nella critica e nel pubblico. Sono gli anni dell’«ostinato uso della matita», come li ha definiti Vittorio Sgarbi: Ferroni è «incisore per intima vocazione e trasforma ogni foglio in una lastra». Tutto è scarno e disadorno, evocativo di un’infinita solitudine.

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Il progetto scientifico della mostra contempla la pubblicazione di un catalogo con testi inediti dei curatori e di Antonio Natali, oltre a una sezione antologica con testi storici, da Testori a Mascherpa, da De Micheli a Valsecchi a Sgarbi. A corollario dell’esposizione, un allestimento completo di apparati didattici arricchito da un calendario di visite guidate, oltre ad alcuni incontri virtuali sui canali social dell'Università con ospiti sensibili alla poetica dell'artista.