Cultura
il concorso del ministero

Su Art Bonus "vola" il restauro del Monastero del Carmine con più di novemila voti

L’iniziativa è nata per premiare l’impegno di quanti, beneficiari e mecenati, rendono possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale

Su Art Bonus "vola" il restauro del Monastero del Carmine con più di novemila voti
Cultura Bergamo, 02 Febbraio 2022 ore 17:03

Il restauro del Monastero del Carmine, nel cuore di Città Alta e dal 1996 casa del Teatro Tascabile di Bergamo fa parte degli oltre 350 progetti selezionati dal ministero della Cultura nell’ambito del concorso “Progetto Art Bonus dell’anno”.

L’iniziativa, ideata nel 2016 da Ales spa in collaborazione con Promo PA Fondazione – LuBeC, è nata con l’obiettivo di promuovere una sempre più diffusa conoscenza della legge Art Bonus e premiare l’impegno di quanti, beneficiari e mecenati, rendono possibile il recupero e la valorizzazione del patrimonio culturale del nostro Paese.

Dal 19 gennaio il recupero del Monastero del Carmine ha già raccolto oltre 9 mila preferenze, grazie anche al passaparola rilanciato attraverso i social network. A pubblicizzare il concorso è stato anche il sindaco Giorgio Gori, che ha invitato tutti i bergamaschi a esprimere il proprio voto: «tuoCarmine recupera e valorizza in chiave culturale e sociale un gioiello del patrimonio monumentale della nostra città».

Per votare sulla piattaforma Art Bonus (QUI IL LINK) c’è tempo fino al 21 marzo. Poi, fino all’1 aprile, i dieci progetti che avranno raccolto più preferenze online si sfideranno sui profili social di Art Bonus e, al termine di questo secondo giro di votazioni, verrà eletto il vincitore.

L’intervento di restauro dell’ex Monastero, che tra i donors del progetto la Art.Edil Di Campenni' Rocco, è stato finanziato da quarantuno mecenati grazie a 184.275 euro, somma a cui si sono sommate altre donazioni. Con il primo lotto è stato ricavato il cosiddetto Teatro Renzo Vescovi e restaurato il foyer-biblioteca, i camerini degli attori e rimessa a nuovo la Sala del Capitolo. Il prossimo intervento si concentrerà sul chiostro, prima di procedere al restauro del primo piano.

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